Tutte da accertare le cause dell'incidente ma all'origine potrebbe esserci un malore
Tutte da accertare le cause dell'incidente ma all'origine potrebbe esserci un malore

Pisa, 20 febbraio 2020 -  Sabato , l’intero paese parteciperà al funerale, in forma laica, che si terrà nella casa e nella strada principale, con un lungo corteo. Colignola saluta con il cuore il piccolo Brendon, il neonato morto dopo lo scoppio dell’airbag. Commercianti e residenti sono mobilitati per organizzare al meglio l’addio che sarà a partire dalle 14. Il piccolo, dall’abitazione della famiglia, sarà trasportato a piedi da tutti - parenti e amici - al cimitero di Ghezzano. La Calcesana sarà chiusa.

L’amministrazione comunale, con il sindaco Sergio Di Maio, si è impegnata a supportare la famiglia. Il primo cittadino l’ha incontrata martedì mattina mettendo a disposizione tutti gli uffici e dando anche un supporto pratico per l’evento. La polizia municipale aiuterà nella gestione del traffico. Le saracinesche saranno abbassate. "In segno di lutto". "Libereremo anche gli esterni delle attività commerciali, ridurremmo l’orario di apertura per permettere la massima partecipazione", dicono i negozianti della zona che stanno anche raccogliendo soldi per iniziative in ricordo del piccolo. Commentano anche la notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati (con l’ipotesi di omicisio colposo, un atto dovuto) dei due genitori, Artan e Armanda, che si sono affidati a un avvocato. "E’ stata una grande tragedia". "La coppia se lo aspettava – spiegano ancora gli abitanti – sapeva che ci sarebbe stato anche questo risvolto. Ma, adesso, è il loro ultimo pensiero. Sono straziati dal dolore". E devono proteggere anche il loro altro figlio. Al quale pensano pure i residenti.

"Saremmo voluti andare a trovarli in questi giorni – affermano – ma non volevamo creare problemi all’altro bambino. Finché hai di fronte adulti, anche se difficile, cerchi di dire qualcosa, ma a quel piccolo che ha perso il fratellino che cosa puoi raccontare?".
La polizia municipale, che ha già inviato le informazioni principali in Procura, sta ultimando rilievi e raccolta di testimonianze anche se la dinamica dell’incidente appare abbastanza chiara, un tamponamento a tre, nel quale, la Berlingo guidata da babbo Artan, piccolo imprenditore edile, è la terza sopraggiunta. Diverse, invece, le domande sull’airbag. Perché è esploso? Non era stato disattivato come sembra? E l’ovetto era posizionato correttamente? Si trovava nel seggiolino anteriore lato passeggeri, pare allacciato e rivolto, come dovrebbe essere, nel senso contrario di marcia. Sarà utile, in questo, anche una perizia disposta dagli inquirenti.
Nella zona non ci sono telecamere. Ma c’erano diverse persone presenti al momento dello scontro. Alcune continuano a non darsi pace avendo assistito a tutta la scena. "Povero piccino e povera famiglia".