Magistratura commissariata . Santa Maria, arriva Antonio Boldrini

Decaduta, dopo poco più di tre mesi, la nomina di Francesco Ciacchini su richiesta di Tramontana. Non è stata presentata un’adeguata ed effettiva lista di aspiranti combattenti. La decisione di Conti.

Da caos a commissariamento in 82 giorni. La nomina, già discussa, di Francesco Ciacchini per la magistratura di Santa Maria, all’interno del Gioco del Ponte, è decaduta dopo poco meno di tre mesi. Antonio Boldrini, già componente del consiglio degli anziani tra il 2018 e il 2023, è stato "nominato commissario ad interim dal sindaco Michele Conti, nella veste di anziano rettore del Gioco del Ponte - scrive in una nota Palazzo Gambacorti -. Avrà il compito di gestire la Magistratura di Santa Maria e di arrivare a stilare una lista di aspiranti combattenti da sottoporre al giudizio del luogotenente della parte di Tramontana in vista del prossimo Gioco del Ponte".

La vicenda parte dallo scorso inverno, quando le voci di una possibile sostituzione di Claudio Carmignani, in carica fino allo scorso gennaio, avevano scatenato le proteste da parte di Tramontana, che aveva fatto fronte compatto, anche attraverso un video pubblicato dalla magistratura di Santa Maria: "Tramontana insieme, vicina al Santa Maria con Claudio Carmignani e a tutte le sue squadre. Grazie a tutte le squadre di Tramontana e ai ragazzi del civile".

Erano seguite, prime delle nomine, addirittura delle possibili minacce di dimissioni da parte dei vertici di tutte le magistrature, comprese quelle del generale Matteo Baldassari. Nel gennaio scorso però il consiglio degli anziani aveva ratificato le nuove nomine, sostituendo Carmignani con Ciacchini. "Abbiamo preso atto delle indicazioni – disse l’assessore alle tradizioni storiche Filippo Bedini, ieri a Genova in una riunione fiume per il comitato delle Repubbliche Marinare –, ma è il sindaco a scegliere i magistrati". In questi 82 giorni però Santa Maria, come previsto e annunciato, non ha collaborato con Francesco Ciacchini: "Il comandante generale ribadisce le difficoltà riscontrate per la Magistratura di Santa Maria, persistendo la non disponibilità dei combattenti di collaborare con l’attuale Magistrato e di non rendersi ad oggi disponibili, nella loro veste di volontari, nelle fila di tale Magistratura - è precisato sul documento ufficiale -. Pertanto risulta tale Magistratura totalmente priva di combattenti che garantiscano la presenza sul Ponte".

La stessa parte di Tramontana infatti ha chiesto "il commissariamento della Magistratura qualora, entro il 15 Marzo non sia stata presentata un’adeguata, attendibile ed effettiva lista di aspiranti combattenti". E così è stato. Così il sindaco "ritenendo non più procrastinabile la normalizzazione della nobile magistratura di Santa Maria" ha disposto "la revoca del magistrato".