Quotidiano Nazionale logo
15 mag 2022

Juliana Steinbach suona per i profughi ucraini

L’evento benefico è frutto della collaborazione di una ’squadra’ club service cittadini

Juliana Steinbach, pianista di fama internazionale, si esibirà sabato 21 maggio, alle 18.30 presso l’aula magna della Scuola Sant’Anna, in un concerto in favore dei rifugiati ucraini a Pisa. In programma musiche di Bach (Partita n.1), Chopin (Scherzo n.2) e Mussorgsky (Quadri da un’esposizione). L’evento è frutto della collaborazione di molti club service cittadini: tre Rotary (Pisa; Pisa-Galilei; Cascina e Monte Pisano) i due Lions (Pisa Host e Pisa-Certosa); Soroptimist; Inner Wheel. Sarà possibile partecipare nei limiti dei posti disponibili – con un’offerta minima di 25 euro – con prenotazione a: segretario@rotaryclubpisagalilei.it. Il ricavato verrà devoluto alla Caritas Diocesana Pisana per l’accoglienza dei profughi ucraini sul territorio. Un particolare ringraziamento a Sabina Nuti, rettrice della Scuola Superiore Sant’Anna, per aver messo a disposizione la prestigiosa Aula Magna.

Nata a João Pessoa, capitale dello Stato del Paraíba, in Brasile, Juliana Steinbach ha iniziato gli studi di pianoforte all’età di sei anni, quando entra al Conservatorio di Lione. Successivamente, è stata allieva di Franco Scala, nel 2007 ha ottenuto il Graduate Diploma alla Juilliard School di New York, in seguito a un ciclo di perfezionamento con il pianista Joseph Kalichstein e i membri del Juilliard String Quartet. Sin da giovanissima, intraprende la carriera concertistica, vincendo numerosi concorsi. Appassionata di musica da camera, nel 2002 riceve il Primo premio del prestigioso Premio Vittorio Gui a Firenze e nel 2005 consegue il Premio Beethoven del Concorso Internazionale di musica da camera "Trio di Trieste" in duo con la violoncellista Guillaume Martigné. Dal 2011 è membro del Trio Talweg, a fianco del violinista Sébastien Surel e del violoncellista Éric-Maria Couturier.

Nel 2005 fonda il Festival Musique en Brionnais, festival di pianoforte e musica da camera nella Borgogna meridionale, di cui è direttrice artistica e nel 2014 dà vita a un festival analogo in Romania: il Transylvania Chamber Music Festival, di cui è anche direttrice artistica.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?