La picchia davanti al figlio, lei fugge e si rifugia nel bar

La violenza, dopo la giornata della donna, sarebbe durata tutta la notte. La moglie in ospedale, il marito in manette. Arrestato anche un altro uomo

Carabinieri davanti alla Torre

Carabinieri davanti alla Torre

Pisa, 20 marzo 2024 – E’ stata lei, alla fine, a chiedere aiuto uscendo in strada e rifugiandosi in un bar. Ma la violenza nei suoi confronti sarebbe andata avanti per tutta la notte e davanti al figlio minorenne, a poche ore dalla festa della donna. Il fatto, che non sarebbe isolato, è accaduto, infatti, sabato di due settimane fa in una casa in provincia di Pisa. L’uomo, che è finito poi in manette, avrebbe picchiato la donna che è riuscita a scappare solo all’alba: non aveva a disposizione il cellulare. Percosse senza che lei potesse reagire.

Solo a quel punto, quando ha raggiunto il locale, sono stati chiamati i soccorsi. La centrale di emergenza del 112 ha girato la chiamata ai carabinieri che hanno arrestato il marito in flagranza. E’ scattato il codice rosso, quello a tutela di vittime di violenza. Lui è stato portato in carcere. Una storia di dolore nella notte che seguiva proprio i festeggiamenti per la donna, venerdì 8 marzo. Mentre lei è finita in ospedale dopo le botte.

Un caso che purtroppo è stato seguito da altri.

Nei giorni scorsi, infatti, i carabinieri della Compagnia di Pisa, durante i servizi per il controllo del territorio, hanno arrestato un uomo per aver violato il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

I militari - nel comprensorio di competenza - durante i controlli per la prevenzione dei reati, hanno sorpreso l’ex che contravveniva al divieto, impostogli dall’autorità giudiziaria, di avvicinarsi ai luoghi frequentati dall’ex convivente perché accusato di maltrattamenti.

Proprio per la violazione commessa, gli uomini dell’Arma hanno quindi proceduto all’arresto, convalidato poi dall’autorità giudiziaria pisana. Si tratta di una coppia di italiani che abitano fuori Pisa.

Dal 1° gennaio al 31 ottobre 2023, il Telefono Donna, la linea di ascolto e accoglienza del centro antiviolenza della Casa della donna (050 561628), ha ricevuto 1.616 telefonate (1.143 nello stesso periodo del 2022), "un numero che conferma il boom di chiamate iniziato con la pandemia: sono circa 30 le donne che ogni mese chiamano il Telefono Donna".