
Contini, cooperativa “Il Cammino“
PISA“Giocare senza azzardare“ questo è il titolo del nuovo progetto messo in atto dalla cooperativa il Cammino e dalla cooperativa Arnera e che si articolerà sul territorio dell’SDS Pisana per tutto il 2025. Il progetto sarà presentato ufficialmente il 15 gennaio alle 10 alla bibioteca comunale P. Impastato di Cascina, alla presenza della dottoressa Guinai, presidente Sds, del dottor Lamanna, direttore deò SerD di Pisa e di Emiliano Contini, coordinatore del progetto. Proprio quest ultimo ha rilasciato alcune anticipazioni riguardo il programma e gli obiettivi del progetto.
"“Giocare senza azzardare“ segue le linee guida dettate sul tema dall’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, sono previsti incontri con le scuole, soprattutto rivolti a quelle di secondo grado, durante i quali porremo particolare attenzione al tema di internet centrale per quanto riguarda il tema del gioco telematico, al quale peraltro i minorenni non potrebbero accedere" spiega Contini.
"La seconda parte del progetto - prosegue il coordinatore del progetto - si terrà invece all’interno del carcere Don Bosco, il nostro obiettivo in questo ambito è fornire gli strumenti ai carcerati per riconoscere i segni della patologia, spesso e volentieri infatti la ludopatia può portare a commettere reati che possono portare all’incarcerazione".
"Esistono poi alcuni sportelli attivi sul territorio che offrono assistenza non solo ai giocatori, ma anche e soprattutto ai familiari che possono esser considerate le vere vittime di queste cattive abitudini o patologie - afferma Contini -. Sempre su questa linea stiamo ristrutturando il gruppo di sostegno chiamato “Giocatori anonimi“ così da permettere alle persone di aprirsi in uno spazio sicuro e privo di giudizio"
"Infine organizzeremo degli eventi di sensibilizzazione su vari temi legati al gioco, come per esempio la ludopatia fra gli over 65, le ultime ricerche infatti hanno evidenziato un aumento del gioco d’azzardo in questa fascia di età. Altro tema molto interessante che affronteremo duranti i nostri incontri è quello del gioco in chiave femminile, le donne fra i 25 e i 35 anni e le over 65 infatti nell’ultimo periodo hanno aumentato il loro volume di gioco. Ci tengo a sottolineare - conclude Contini - che cercheremo di distribuire questi eventi su tutto il territorio della Sda pisana così da renderli accessibili a tutti".
Greta Ercolano