Polizia e carabinieri al Cep
Polizia e carabinieri al Cep

Pisa, 13 settembre 2019 - Paura a Pisa intorno alle 13.30, nel popoloso quartiere del Cep. La polizia è intervenuta per bloccare due pregiudicati, che sembra fossero in possesso di pistole con matricola abrasa. Ci sono stati attimi concitati e gli agenti hanno sparato in aria per bloccare la fuga. I due sono stati poi arrestati.

Ancora da chiarire la dinamica dell'accaduto. Non si segnalano comunque feriti. Sono intervenuti anche i carabinieri. Da quanto appreso al momento, la polizia avrebbe ricevuto la segnalazione della presenza nel quartiere dei due fermati che all'arrivo delle volanti hanno tentato la fuga: è a quel punto che gli agenti avrebbero esploso i colpi di pistola in aria. I due fermati si trovano ora in questura a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Armi sono state rinvenute dalla polizia nelle perquisizioni domiciliari effettuate nelle abitazioni dei due uomini, un italiano e un albanese. 

In particolare, secondo quanto spiegato, a casa dell'italiano, a Pescia (Pistoia), gli agenti della squadra mobile pisana hanno recuperato una katana, un revolver calibro 38, un silenziatore e un fucile a canne mozze, insieme a numerose munizioni, mentre nell'appartamento dell'albanese a Pisa sono state rinvenute 4 katane e un pugnale.

I due uomini, entrambi conosciuti alle forze dell'ordine, sono stati arrestati per porto abusivo delle pistole, con matricola abrasa, che avevano quando sono stati bloccati e per detenzione illegale delle armi trovate nelle loro abitazioni. Da chiarire intanto i motivi della lite tra i due che ha poi fatto scattare l'intervento delle volanti: secondo la polizia potrebbe essere legato a contesti criminali, in corso ulteriori accertamenti.