Canestrelli da 2910 minuti #maipiùsenza

Il numero 5 nerazzurro si è guadagnato il ruolo di titolare: con 30 partite.

Canestrelli da 2910 minuti #maipiùsenza

Simone Canestrelli, classe 2000, difensore centrale del Pisa

Trenta partite giocate, trenta formazioni differenti. Un unico comune denominatore: Simone Canestrelli. A essere onesti, sono ventinove le partite giocate dal numero cinque nerazzurro, considerando la squalifica che non lo ha fatto scendere in campo nella sfida d’andata contro il Palermo. Arrivato come investimento la scorsa stagione, mandato in prestito al Como a gennaio 2023 (senza però i risultati sperati, con solamente cinque presenze), adesso è impossibile vedere un Pisa senza il suo nome in formazione. Dalla coppia con Leverbe a inizio stagione, a quella con Caracciolo, alla quale si è aggiunto Calabresi formando il terzetto che ha conquistato la titolarità in questo 2024. 2910 minuti giocati, non considerando il recupero. Quando Canestrelli è a disposizione, Aquilani lo schiera, senza mai sostituirlo. In totale, è il decimo giocatore per minutaggio nell’attuale Serie B, ma il primo di movimento. Davanti a lui, nove portieri che hanno giocato tutto il tempo a disposizione in stagione: Pigliacelli (Palermo), Fulignati (Catanzaro), Micai (Cosenza), Chichizola (Parma), Pizzignacco (FeralpiSalò), Iannarilli (Ternana), Poluzzi (Sudtirol), Semper (Como), Brenno (Bari). Il difensore più volte è stato il volto della squadra, e non soltanto in quanto modello durante la presentazione delle maglie. Esplicativa la sua esultanza dopo il gol con la Feralpi, l’abbraccio con Aquilani a Parma, la delusione a fine gara con il Venezia e la non-esultanza, tanta la tensione addosso, con il Modena. Le prestazioni sono dalla sua e, non a caso, varie squadre di Serie A (Bologna su tutte) sono a prendere appunti.

Lorenzo Vero