Ospedale di Cisanello a Pisa
Ospedale di Cisanello a Pisa

Pisa, 29 maggio 2018 - «Lo stavo tenendo in braccio, lo stavo cullando e mi è caduto. È stato un attimo. Non so come sia potuto succedere». Il papà del bebè di due mesi e dodici giorni morto domenica mattina dopo una caduta in abitazione non si dà pace. Ripete questa frase come un mantra da quando il peggiore degli incubi è diventato realtà per la sua bella famiglia. «Non so come sia potuto succedere», era da solo in cucina con il piccolo perché la moglie si trovava in una stanza vicina alle prese con l’altro gemellino. Lo ha ripetuto anche davanti agli investigatori che lo hanno ascoltato già domenica come persona informata dei fatti. Il suo nome non risulta nel registro degli indagati, ma l’avviso potrebbe arrivare nelle prossime ore come atto dovuto proprio per facilitare la ricostruzione della dinamica dei fatti e tutelare tutti i protagonisti di questa terribile storia. L’uomo è apparso visibilmente «stordito», forse non ancora pienamente consapevole della sciagura che si è abbattuta sulla esistenza e su quella dei suoi cari. «È sotto choc, è riuscito appena a piangere», hanno rivelato alcune persone vicine alla coppia.

Nel raccontare quanto accaduto sabato sera avrebbe mostrato una certa lucidità, appunto «come se si trovasse in un film», quasi come se quella tragedia non fosse capitata veramente a loro. Una reazione composta di dolore che sarebbe riuscita a mantenere anche la moglie che non lo ha mai lasciato solo dal momento dell’incidente, accompagnandolo anche all’interrogatorio in Questura. «Sembra che non abbiano ancora pienamente realizzato la portata del dramma, servirà del tempo per capire il loro reale stato di salute. Nel quartiere siamo tutti sconvolti. Sono delle brave persone», aggiungono alcuni conoscenti. La famiglia è distrutta anche perché colpita recentemente da un altro episodio devastante. La nonna paterna del bebè deceduto, infatti, è morta in un terribile incidente stradale appena un mese prima della nascita dei due nipotini. Un incidente – avvenuto a San Giuliano Terme – terribile anche nella dinamica. La 70enne, infatti, è deceduta dopo aver perso il controllo della sua auto ed essersi schiantata contro un albero: nell’urto il mezzo ha preso fuoco trasformandosi in una trappola infernale. Come ricostruito dai vigili del fuoco, due passanti l’hanno estratta dal veicolo. Purtroppo il loro gesto di eroismo non è bastato.

E.C.