Pisa, 27 dicembre 2019 – Prosegue la grande fuga del Benevento in vetta alla classifica della Serie B. Le Streghe non arrestano la loro corsa neanche sul complicato campo del Chievo, spinte dalla qualità delle giocate e anche dalla dea bendata verso il sesto successo consecutivo. La banda di Pippo Inzaghi si issa a quota 43 dopo 18 giornate: un rendimento mostruoso se rapportato a quello delle altre diciannove contendenti della cadetteria. Il vantaggio dei campani sulla seconda è salito a dodici lunghezze: il Pordenone infatti è stato asfaltato a Salerno. I Ramarri confermano la loro inconsistenza lontano dal Friuli: in trasferta gli uomini di Tesser hanno raccolto appena 8 dei 31 punti totali in classifica. Il 4-0 con il quale la formazione di Ventura seppellisce i neroverdi accorcia ancora di più la classifica: i granata rientrano nella griglia playoff occupando l’ottavo posto con 26 punti.

Rosicchia tre lunghezze al Pordenone il Cittadella, che sbanca il campo di un Venezia in caduta libera (terza sconfitta nelle ultime cinque e terzultimo posto con 19 punti) portandosi a quota 29. A una sola incollatura di distanza il Crotone: gli Squali centrano la seconda vittoria consecutiva: il 2-1 sul campo del Frosinone vale anche una bella spallata ad una diretta concorrente per la promozione diretta, che viene sconfitta per la prima volta in casa da inizio campionato. La squadra di Alessandro Nesta incappa nella seconda sconfitta consecutiva e ripiomba nella bagarre dei playoff. Successo pesante, a proposito di spareggi, dell’Ascoli: i marchigiani piegano in casa, in una partita povera di emozioni, il Pisa con la zampata di Cavion, salendo così a 27 punti.

Rimangono invischiati a centro classifica il Chievo, il Pisa e l’Empoli, sconfitti di misura e senza vittorie da almeno 180’. Fanno invece un passettino fuori dalla zona playout la Cremonese e lo Spezia, entrambi bloccati sul pareggio rispettivamente da Juve Stabia (21 punti anche per le Vespe, come lombardi e liguri) e Virtus Entella. Portentoso il rendimento del Cosenza durante le festività natalizie: gli uomini di Braglia, dopo il blitz dell’Arena Garibaldi, concedono il bis sconfiggendo in casa l’Empoli grazie al gol di Baez. Sul risultato finale pesa però moltissimo la svista clamorosa della terna arbitrale in occasione del gol fantasma di Ricci per l’Empoli. Nella zona rossa della graduatoria va a punti soltanto il Trapani, che disputa una partita gagliarda con il Perugia strappano un pareggio prezioso. I siciliani si portano a quota 15 e si allontanano di un altro passetto dal Livorno, sconfitto per la tredicesima volta in stagione: il Pescara passa al “Picchi” 2-0 e lascia gli amaranto all’ultimo posto con 11 punti.
Andrea Martino