Scalini (Fdi):: "Sotto l’albero solo nuove tasse"

Il gruppo consiliare di centrodestra a Ponte Buggianese ha votato contro l'approvazione del bilancio di previsione 2024, contestando l'aumento dell'aliquota addizionale Irpef e il costo della mensa scolastica salito del 25%.

Scalini (Fdi):: "Sotto l’albero solo nuove tasse"
Scalini (Fdi):: "Sotto l’albero solo nuove tasse"

Il gruppo consiliare di centrodestra si è espresso con voto contrario all’approvazione del bilancio di previsione 2024, durante l’ultimo consiglio comunale a Ponte Buggianese. I punti contestati all’amministrazione guidata dal sindaco Nicola Tesi sono diversi. In particolare se ne sottolineano due: l’aumento dell’aliquota addizionale Irpef e il costo della mensa scolastica salito del 25 per cento, fino a 5 euro a pasto. "Abbiamo deciso di votare no all’approvazione del bilancio di previsione perché riteniamo sbagliato il principio con il quale viene redatto – spiega il capogruppo Sara Scalini di Fratelli d’Italia (nella foto) –; secondo l’amministrazione, per far quadrare i conti del Comune c’è solo una soluzione: mettere le mani nelle tasche dei cittadini".

"I punti che non ci sentiamo di approvare sono molti, in particolare, l’aumento dell’aliquota addizionale Irpef di circa tre punti percentuali per le fasce di reddito medie e il rincaro della mensa scolastica del 25 per cento, fino a 5 euro a pasto per alunno, per un totale di 160 euro all’anno – continua Scalini –; vista la circostanza storica in cui ci troviamo, non ci sembrava il caso che, per questo Natale, il Comune mettesse sotto l’albero un pacchetto di tasse che vanno ad appesantire la pressione fiscale. “Abbiamo molte perplessità su come sono state posizionate nel bilancio di previsione le spese che a nostro avviso si potevano riqualificare in modo diverso: l’amministrazione si appella sempre alla mancanza di fondi con giustificazioni abbastanza superficiali – conclude la capogruppo – inoltrando le responsabilità al governo centrale, ma allora ci chiediamo perché in altri Comuni della zona, che sicuramente dovranno fronteggiare le stesse criticità di bilancio, il costo della mensa non è aumentato".