Gli automobilisti feriti per la rottura del parabrezza hanno sporto denuncia
Gli automobilisti feriti per la rottura del parabrezza hanno sporto denuncia

Larciano (Pistoia), 21 gennaio 2020 - Stava incrociando un’altra macchina in arrivo dalla direzione opposta. Poi un gran botto: schegge di vetro ovunque e il parabrezza spaccato. E’ la disavventura da paura capitata alle prime ore di venerdì ad almeno cinque automobilisti (uno è di Larciano) nel tratto di strada che collega Stabbia a Fucecchio, la provinciale Francesca sud. Tre delle vittime – si sono rivolte ai carabinieri verso le 4.20 del mattino – hanno raccontato che le pietre sono state scagliate da un suv nero, una donna ha invece parlato in un post su Facebook di un’auto bianca. "Stanotte verso le 3.30 – spiega nella sua testimonianza T.B. di Cerreto Guidi – sono stata colpita da una pietra mentre percorrevo la Francesca Sud all’altezza del Bar Goretti. Ho visto una macchina bianca che ha rallentato e poi la grande botta nel vetro e la polvere ovunque. Dopo aver fatto denuncia ai carabinieri, ho saputo che non sono stata l’unica. Se qualcuno avesse visto o sentito a qualcosa di strano, lo denunci. A me è andata bene, ma poteva andarmi molto peggio".
La donna, stando a quanto da lei spiegato, se l’è cavata con "piccoli graffi e un occhio irritato dai vetri", oltre ai danni alla macchina. In seguito all’impatto con la pietra, il parabrezza è stato letteralmente bucato proprio all’altezza del lato guidatore. Identica sorte a un giovane empolese: "Anche a me è successa la stessa cosa, 25 minuti dopo", denuncia tra i commenti al post di T.B. Sugli episodi stanno indagando i carabinieri.
Dopo aver raccolto all’alba le testimonianze degli automobilisti che si sono rivolti al 112, ovvero due fratelli di Fucecchio poco più che ventenni, una 48enne residente a Larciano rimasta lievemente ferita al volto e un 22enne anche lui di Fucecchio, gli uomini dell’Arma si sono attivati per risalire al responsabile della scia di danni e paura: al vaglio ci sono i filmati di diverse telecamere di videosorveglianza. Non è escluso che la ‘bravata’, possa essere stata compiuta da più soggetti.