Occupa e saccheggia le case, poi se la prende col proprietario. Arrestato mentre fuggiva a Firenze

Le indagini congiunte di carabinieri e polizia : nei guai un 30enne nigeriano. Ora è in carcere a Sollicciano

Carabinieri e polizia hanno raccolto le testimonianze delle persone sul posto e incrociato i dati

Carabinieri e polizia hanno raccolto le testimonianze delle persone sul posto e incrociato i dati

Pescia (Pistoia), 2 marzo 2024 – Sì è introdotto in modo fraudolento in numerosi appartamenti della città dei fiori, ha commesso danneggiamenti e furti, arrivando a picchiare una persona che l’ha sorpreso in un’abitazione. A mettere fine alle sue imprese ci hanno pensato le indagini degli agenti del commissariato e i carabinieri della stazione di Pescia.

È stato arrestato a Firenze dalla Polfer l’autore di diverse incursioni negli appartamenti sfitti della città: si tratta di un cittadino nigeriano di 30 anni, regolare in Italia, perché ha ottenuto la protezione internazionale nel 2019, e sul quale pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Le indagini sono scattate nell’autunno scorso, in seguito a numerose chiamate da parte dei cittadini residenti nella zona del Duomo. Questi lamentavano l’introduzione abusiva in un appartamento da parte di stranieri e schiamazzi di notte.

Gli interventi si sono ripetuti più volte, sia da parte dei militari della stazione dei carabinieri che del commissariato, a cavallo della fine dell’anno. Nonostante le azioni delle forze di polizia, l’occupazione dell’abitazione si è ripetuta anche dopo l’interessamento diretto dei proprietari che abitano fuori regione. I poliziotti e i carabinieri hanno identificato le persone presenti, tutte regolari sul territorio nazionale. È stata richiesta e ottenuta dal questore di Pistoia Marco Dalpiaz l’applicazione del foglio di via obbligatorio, provvedimento che inibisce a queste persone il ritorno nella città dei fiori per tre anni.

Le indagini hanno portato ad accertare che uno dei soggetti aveva compiuto anche dei furti in alcuni condomini. Le testimonianze raccolte e lo scambio di informazioni fra le forze di polizia hanno permesso di ricostruire diversi episodi. Dopo essersi introdotto in un appartamento, l’uomo ha aggredito il comproprietario di un immobile. In un primo momento, la vittima non si è rivolta ai sanitari ma, rientrato nella città di residenza nel Nord Italia, ha accusato forti dolori e gli è stata diagnosticata anche una frattura. Le informazioni raccolte, insieme alla denuncia sporta dall’uomo ferito, sono state condivise con la procura. Il pubblico ministero, ritenuta la pericolosità del soggetto straniero, ha richiesto ed ottenuto dal gip del tribunale la misura cautelare della custodia in carcere. Il soggetto è stato rintracciato nella stazione di Santa Maria Novella e portato al carcere di Sollicciano.