La morte di Romano Puccinelli, imprenditore umile e visionario. “Lascia un ricordo indelebile”

Si è spento a 96 anni dopo una vita di successi fra ristoranti e alberghi in Toscana, Liguria e a Milano

Romano Puccinelli

Romano Puccinelli

Montecatini Terme, 6 febbraio 2024 – Romano Puccinelli , imprenditore di successo, personaggio conosciuto a livello internazionale, è morto a 96 anni, nella notte tra domenica e lunedì. "Era lucidissimo fino alla sera prima – racconta la figlia Marzia – è andato a letto e non si è più svegliato. È stato un grande padre, un grande marito e un grande uomo che lascia alla famiglia e ai suoi collaboratori un esempio da seguire". Puccinelli era un imprenditore di successo ma era rimasto una persona semplice, attaccata ai valori di un tempo. Valori che ha trasmesso ai figli Marzia e Massimo e ai quattro nipoti: Maria Luna, Lorenzo, Romano e Gianmarco. Il suo orgoglio più grande era la famiglia, in particolare la moglie Pieretta, chef formidabile. Negli anni d’oro, i favolosi Sessanta, erano partiti alla volta di Milano. Là avevano aperto un ristorante, La Ruota, tuttora in funzione e molto amato dai clienti. "Lo gestisce mio figlio Lorenzo – racconta Marzia – era la gioia di mio padre: la terza generazione di ristoratori". Quasi in contemporanea, nel 1967, aprì a Chiesina il ristorante Il Trenino, seguito da Santa Barbara e La Polveriera a Montecatini Alto: "Mio papà era un visionario . Alla Polveriera c’era musica dal vivo e un menu di pesce fresco a prezzo fisso. Una formula davvero avanti per quei tempi".

Poi arrivò il Don Carlos: tre piscine e un’offerta turistica davvero interessante: "Arrivava e arriva tuttora gente da tutta la Toscana. Pensate che mio padre ha sempre i soliti fornitori, da oltre 50 anni". L’elenco continua con un albergo a Portovenere, Villa delle Rose a Pescia, il Country a Gragnano e in epoca recente Mondolandia, sorto nella vecchia area del tiro a volo. Infine, l’agriturismo Settepassi. Sia Marzia che Massimo lavorano nelle aziende di famiglia. Una famiglia coi piedi per terra, sempre in prima linea a lavorare con i propri collaboratori. "Ha lasciato a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo un ricordo indelebile per lezione di vita, generosità, umiltà – ha scritto il suo collaboratore Armando Rosellini – non è stata fortuna, ha iniziato giovanissimo a creare opportunità di lavoro ad amici e conoscenti, a 16 anni faceva la grappa, la faceva apparire whisky e la vendeva ai militari americani in Valdinievole. Per poter descrivere tutte le iniziative economiche intraprese da Romano dovremmo scrivere un libro. Ha aperto ristoranti e Alberghi di successo a Milano, in Liguria a Portovenere, in Toscana in Valdinievole, Pistoia e Lucca. Ha creato RP Hotels & Restaurants. Ancora oggi occupa centinaia di lavoratori. Lavoratori che oggi lo piangono come un padre".