Rebus lavori a Ponte all’Abate. Ecco un incontro con i cittadini per spiegare i tempi e i disagi

L’assemblea pubblica si svolgerà lunedì sera, con i tecnici e i rappresentanti di Provincia e Comune

Rebus lavori a Ponte all’Abate. Ecco un incontro con i cittadini per spiegare i tempi e i disagi

Durante l’assemblea pubblica si discuterà, tra le altre cose, delle ipotesi di viabilità alternativa nel periodo di totale interdizione al traffico del Ponte

Lunedì sera, a partire dalle 21, la Provincia di Pistoia ha organizzato un incontro pubblico per illustrare ai cittadini gli imminenti interventi che interesseranno il Ponte all’Abate. Le opere di rifacimento inizieranno intorno alla metà del mese di aprile e la loro durata complessiva, tra l’apertura e la chiusura cantiere e, soprattutto, per quanto concerne l’interdizione al traffico, è stata calcolata in circa sette-otto mesi.

Prenderanno parte all’incontro, rappresentando la Provincia, il presidente Luca Marmo, la consigliera delegata alla Viabilità Lisa Amidei, il dirigente dell’area tecnica Antonio Pileggi, i tecnici dell’ufficio competente e l’ingegnere autore del progetto, Carlo Chioni; l’amministrazione comunale pesciatina sarà rappresentata dal sindaco Riccardo Franchi e dal vice sindaco Luca Tridente.

"Da tempo – spiega il primo cittadino – chiedevamo che, una volta stabiliti i tempi e le modalità dell’intervento, fosse informata la cittadinanza con un incontro pubblico aperto a residenti, associazioni e attività, perché è doveroso informarli su quali sono tempistiche, modalità e viabilità alternativa. È un impegno che ci eravamo assunti fin dal nostro insediamento".

L’assemblea sarà aperta a tutti ed è volta a illustrare le tipologie di intervento, il cronoprogramma dei lavori, le ipotesi di viabilità alternativa nel periodo di totale interdizione al traffico, gli accorgimenti per garantire il servizio di trasporto pubblico locale e tutte le soluzioni che permetteranno di limitare al minimo i disagi dovuti agli interventi. La messa a terra del cantiere non comporterà un immediato impatto sulla viabilità; questo si verificherà più avanti nel tempo, verso la fine del mese di maggio.

Questo perché i primi trenta giorni circa dall’apertura dei lavori serviranno per permettere lo spostamento dei servizi che passano attraverso e sotto il ponte e per affinare e gestire al meglio le criticità che potrebbero verificarsi, prima che le opere impattino sul transito veicolare. Verrà predisposta una cartellonistica fin dall’apertura del cantiere.

Emanuele Cutsodontis