EMANUELE CUTSODONTIS
Cronaca

Pinocchio, eroe immortale. Una mostra celebra il mito

A Collodi le opere che Antonio Nocera ha donato alla Fondazione nazionale. "Celebrazione di libertà e bellezza, non solo i bimbi hanno bisogno delle favole"

Una delle opere nel giardino storico di Villa Garzoni

Una delle opere nel giardino storico di Villa Garzoni

Collodi (Pistoia), 16 ottobre 2023 – Nel Giardino Storico di Villa Garzoni è stata inaugurata la mostra delle opere che Antonio Nocera ha donato alla Fondazione Nazionale Carlo Collodi. Prima del taglio del nastro, l’Osteria del Gambero Rosso ha ospitato un convegno moderato da Loredana Lignola, membro del Comitato tecnico scientifico della Fondazione. Dopo la proiezione di un video sulla genesi dei lavori dell’artista, sono intervenuti il costituzionalista Michele Ainis e l’ex deputato e sottosegretario Gennaro Migliore, intervallati dalla lettura di brani da ‘L’avventure de Pinocchio – Poesie su ‘n burattino’, curata dall’autore Fausto Gasperini.

Il sindaco Riccardo Franchi ha ringraziato la Fondazione. "Non sei solo nel cercare di far crescere Collodi - ha detto al presidente Pier Francesco Bernacchi – hai l’amministrazione al tuo fianco. Te lo dobbiamo: Pinocchio è sempre in movimento, questo è il suo valore".

Ainis ha ricordato che "non solo i bambini hanno bisogno delle favole. Queste ci regalano il sogno, che ci aiuta a sopravvivere all’inferno dei viventi". Ha sottolineato che Pinocchio, come Ulisse, fa parte del paesaggio culturale internazionale, e che con il personaggio di Omero ha in comune il tema del viaggio. "Non a caso - ha aggiunto – il libro d’autore è custodito in una valigia. Racconta il viaggio degli emigranti, l’esperienza di essere stranieri, che come ricorda Nausicaa a Ulisse è una sventura. Il linguaggio artistico è indiretto: parla per metafore. La tragedia di Cutro ha dato origine a un decreto che subordina un diritto costituzionale, quello all’asilo, al pagamento di una cauzione. Mi ha fatto saltare sulla sedia. La legalità costituzionale deve essere difesa da ciascuno di noi, Nocera sta facendo la sua parte".

"Pinocchio rappresenta un intero paese nella sua universalità- ha proseguito Migliore - che Nocera ha ben colto. Si dice che un autore è un sognatore, ma è anche sognato dalle sue opere. Così è per Nocera. Il suo lavoro è una celebrazione di libertà e bellezza. La sua contestazione al formalismo non contrasta con un classicismo che mette insieme contenuto e forma; una barca è anche un monito: un grande dono all’arte, all’idea del mondo che Pinocchio rappresenta".