Nuove intrusioni negli alberghi. Preso di mira l’Hotel Giglio. Pronta una fiaccolata di protesta

La manifestazione indetta dagli albergatori. Intanto anche le opposizioni chiedono un incontro col prefetto

Nuove intrusioni negli alberghi. Preso di mira l’Hotel Giglio. Pronta una fiaccolata di protesta

Nuove intrusioni negli alberghi. Preso di mira l’Hotel Giglio. Pronta una fiaccolata di protesta

Hanno tentato persino di rubare una cassa di vino, ma non c’è l’hanno fatta. È stato l’Hotel Giglio questa volta, chiuso per un breve periodo, a subire un’effrazione da parte di un gruppo di sconosciuti. Anche questa volta, gli ospiti indesiderati hanno fatto confusione e sporcato nelle camere. Il fatto, probabilmente, è successo venerdì notte. Ieri, la brutta scoperta: rifiuti di vario genere, mobili spostati e persino il tentativo di portar via una cassa di vini. Non appena scoperto ciò che era accaduto, la famiglia Guelfi, titolare della struttura, ha chiamato il numero di emergenza 112. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Montecatini, che hanno effettuato una serie di rilievi. È ormai il quinto-sesto caso che avviene in città e tra i titolari degli hotel sta aumentando la tensione. Il sindaco Luca Baroncini, nei giorni scorsi, insieme alle categorie, ha chiesto un incontro urgente al prefetto Licia Donatella Messina. Questa volta, anche i gruppi di minoranza in consiglio comunale, Pd, Italia Viva, Azione, Movimento Cinque Stelle, e Bagnaioli, si sono rivolti al rappresentante del governo sul territorio. "Da tempo la città è interessata da nuovi e continui fenomeno di disordine urbano che vedono numerose proprietà alberghiere oggetto di occupazione e vandalismi negli orari notturni. Chiediamo un incontro per rappresentare la situazione". Intanto, domani, alle 21, gli albergatori hanno in programma una fiaccolata unitaria da via Felice Cavallotti per protestare contro la situazione. I vertici delle associazioni dichiarano la loro solidarietà ai titolari dell’Hotel Giglio.

Daniele Bernardini