La maglietta firmata da Papa Francesco
La maglietta firmata da Papa Francesco

Montecatini 16 marzo 2018 - Un'immagine disegnata su una maglietta, raffigurante il volto dolce di una bambina dai lunghi capelli, grandi occhi e il sorriso tenero. Accanto i loghi dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Pescia-Collodi, Pubblica Assistenza e Avis Buggiano. Più in basso una firma in una grafia gentile e nitida, semplicemente: Francesco. Non è una maglietta come tutte le altre: è dedicata alla piccola Giulia, vittima del sisma del 2016 a Pescara del Tronto; i loghi sono di tre associazioni che in Valdinievole hanno raccolto fondi per le popolazioni flagellate dal terremoto e hanno fatto realizzare 200 magliette per l’associazione «Immensamente Giulia e gli Angeli delle macerie onlus».

«La firma sulla maglietta – dice con emozione Pietro Marini, presidente di Anc Pescia-Collodi – è di Papa Francesco. L’associazione utilizza gadget, come appunto magliette, per raccogliere fondi. Noi ne abbiamo realizzate 200 personalizzate con l’aggiunta dei loghi di Anc, Pubblica Assistenza e Avis Buggiano. Ringraziamo il nostro territorio e la sua generosità, perché la consegna da parte nostra delle 200 magliette con l’aggiunta dei tre loghi e di un generatore di corrente da 2,5 Kw, consegnati da una nostra delegazione il 30 dicembre, è stata possibile grazie alla tre giorni di raccolta fondi del novembre scorso a Borgo a Buggiano con ‘Tre giorni a tavola per Amatrice (Accumoli, Arquata del Tronto), pensando anche a Livorno’. Uno degli aspetti più emozionanti – sottolinea Marini – è che Papa Francesco abbia firmato proprio una maglietta delle nostre. Sarà destinata anch’essa ai fini di solidarietà dell’associazione».

Il pontefice alcuni giorni fa ha fatto visita alla parrocchia di San Gelasio a Roma, cui sono molto legati i genitori di Giulia, dove le è stata anche intitolata una sala e in quell’occasione ha firmato la maglietta con il logo di «Immensamente Giulia» e anche la maglietta coi loghi delle associazioni valdinievoline che sarà destinata a fini di solidarietà. Una grande emozione per Michela e Fabio, i genitori della piccola, che non dimenticheranno mai l’incontro con il Papa. Sono molto riconoscenti alle tre associazioni. Giulia aveva solo 8 anni quando rimase vittima del sisma. L’associazione creata in suo nome dai genitori, ha per fine «aiutare i bambini che si trovano in ospedali nei reparti oncologi e nei reparti pediatrici e i bambini delle scuole d’infanzia, primaria e secondaria». L’associazione ha donato un ecografo portatile al reparto pediatrico di Ascoli Piceno, poi la onlus si è avvicinata a una casa famiglia di Assisi con minori, donando un televisore e conta di donare strutture da giardino per consentire ai bambini di giocare.