
I nuovi guard rail ad Aramo
Chi si è trovato a percorrere il tratto di strada sotto Aramo, nei giorni scorsi, si è trovato di fronte una gradita sorpresa. Un drappello di operai all’opera e in poche ore lungo uno dei tratti della via Val di Torbola considerati maggiormente a rischio è apparso un nuovo guard rail, 200 metri circa di protezione per le auto in transito lungo una strada che spesso è stato al centro di segnalazioni e polemiche. Un intervento che segna l’inizio di una serie di lavori ordinati e predisposti dall’amministrazione comunale lungo le strade della parte collinare del territorio comunale pesciatino, finanziati grazie a un significativo contributo messo sul piatto dalla Regione Toscana.
Il costo complessivo degli interventi è di 150mila euro; lungo la strada saranno installate nuove protezione in altri sette-otto punti, selezionati fra quelli considerati maggiormente a rischio, per un totale di circa 400 metri. Predisposta una mappa dei lavori da compiere per rendere più isucro una parte del territorio pesciatino. Al termine dell’installazione dei nuovi guard rail, prenderanno il via una serie di ulteriori interventi per il ripristino dell’asfaltatura nei tratti in cui la carreggiata risulta essere più danneggiata.
"Parlano i fatti – commenta, soddisfatto, il sindaco Riccardo Franchi, affiancato dall’assessore alla Montagna Luca Tridente – questa è sicuramente un’altra risposta al territorio della nostra montagna, alle esigenze della zona collinare, sopratutto per quanto riguarda le strade e la sicurezza. Ringraziamo la Regione Toscana, che ci ha messo a disposizione i fondi necessari per iniziare questi interventi davvero importanti. Insieme all’annunciato intervento per la messa in sicurezza di un tratto di via del Traspo, strada che unisce Vellano alla via della Val di Forfora, la SP34, per il quale è arrivato un finanziamento di 200mila euro del Fondo per lo Sviluppo della Montagna italiana, è un’altra importante, attesa risposta alle esigenze della nostra Valleriana. Ma il nostro lavoro non si ferma qui – conclude il primo cittadino –. Rispondiamo con gli atti e i fatti concreti sul territorio alle richieste della cittadinanza".
Emanuele Cutsodontis