Sbanda per un masso in strada. Tragedia sfiorata: volo di 4 metri nella scarpata

L’imprenditore 56enne alla guida del furgoncino ha sfondato il guard rail. È "atterrato" nel piazzale della cartiera sottostante: è salvo per miracolo

Il mezzo ha distrutto il guard rail precipitando nel vuoto
Il mezzo ha distrutto il guard rail precipitando nel vuoto

Pescia (Pistoia), 1 dicembre 2023 – Si è sfiorata la tragedia, nella mattinata di ieri, lungo la via Mammianese, nella zona di Calamari. Un furgone in transito in direzione di Sorana è precipitato nella scarpata che costeggia la strada, sfondando il guard rail e dopo un volo di circa 4 metri si è schiantato nel piazzale di una cartiera. Erano da poco passate le 8, quando l’imprenditore edile pesciatino di 56 anni, che guidava il mezzo, si è trovato improvvisamente di fronte alcuni massi caduti dal ciglio sulla carreggiata.

È stato un attimo: con una ruota ha colpito una delle grosse pietre che ingombravano il selciato, e ha perso il controllo del furgone, che ha sbandato ed è precipitato sul piazzale sottostante. Un volo impressionante, che ha fatto temere il peggio, tanto che i mezzi di soccorso, prontamente arrivati sul posto, si erano precipitati in codice rosso.

Invece , miracolosamente, lo sfortunato protagonista dell’incidente è uscito dall’abitacolo, se non indenne, almeno con ferite giudicate di poco conto, tanto che l’ambulanza che lo ha portato all’ospedale di Pistoia per i controlli del caso è ripartita in codice giallo. Per un vero colpo di fortuna, inoltre, nessun dipendente della cartiera, in quel momento si trovava nel piazzale. L’incidente, quindi, non ha provocato problemi nemmeno all’azienda, che ha potuto tranquillamente proseguire l’attività produttiva.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di Pescia che hanno effettuato i rilievi e le indagini del caso. Uno dei testimoni dell’accaduto è lapidario: "Queste sono le conseguenze che ci si dovevano attendere – ha detto –incidenti come questo sono provocati dalla scarsa manutenzione cui è sottoposta la strada. La carreggiata è stretta, i fossetti non vengono puliti, i cigli non sono curati. In molti punti le piante invadono la strada, quando piove sono frequenti le cadute di massi. E poi l’asfalto, costellato di buche. Sono anni che attendiamo interventi che vengono promessi, ma che non iniziano mai. E poi succedono gli incidenti".

Quello delle condizioni delle strade della montagna pesciatina è un problema annoso. Nella stessa mattina di ieri altre due auto in transito hanno avuto lo stesso tipo di incidente, impattando in pietre cadute sulla carreggiata. Entrambe si sono ritrovate con le gomme squarciate, ma senza ulteriori conseguenze.