Il cedimento della Mammianese. Assemblea infuocata con i cittadini. Domani il via ai lavori di ripristino

La Provincia rompe gli indugi: s’interverrà nella maniera più rapida, nella sola porzione interessata dal crollo. Duecentocinquanta persone hanno preso parte all’incontro: tanta rabbia e malumore nella comunità.

Il cedimento della Mammianese. Assemblea infuocata con i cittadini. Domani il via ai lavori di ripristino

Il cedimento della Mammianese. Assemblea infuocata con i cittadini. Domani il via ai lavori di ripristino

Il lavoro per la sistemazione di via Mammianese Nord inizierà domani, giovedì 4 luglio. Lo ha assicurato la consigliera provinciale con delega alla viabilità, la sindaca di Larciano Lisa Amidei, il giorno dopo l’assemblea pubblica organizzata al circolo Arci Agorà di Pietrabuona, al quale hanno partecipato anche il presidente della Provincia di Pistoia Luca Marmo, il sindaco di Pescia Riccardo Franchi e gli assessori comunali a montagna e viabilità, Luca Tridente e Maurizio Aversa.

L’intervento partirà dal basso, dall’argine del fiume: sarà ricostruita la scarpata e il fondo stradale, un intervento che impegnerà per una decina di giorni circa, nei quali il traffico sarà possibile a senso unico alternato, regolato da un semaforo, a esclusione dei mezzi di peso superiore ai 35 quintali. Al termine, il traffico sarà riaperto anche ai mezzi pesanti, sempre a senso unico alternato. Soltanto successivamente, terminata questa prima fase emergenziale, si procederà alla progettazione del ripristino delle regolari condizioni viarie in entrambi i sensi di marcia. In ogni caso, si è optato per l’intervento più immediato e, si spera, maggiormente indolore.

Folto il pubblico presente all’assemblea, si stima oltre duecento, forse duecentocinquanta persone; fra gli altri, i rappresentanti delle realtà industriali, ricettive e commerciali dell’area, quelli di circoli e Pro Loco, consiglieri comunali di maggioranza e opposizione. Un’atmosfera tesa, pesante. Un pubblico arrabbiato ha ascoltato Amidei, che nel suo intervento, ha presentato le diverse possibilità che erano al vaglio dei tecnici della Provincia. La gente è esasperata, ed è divisa. Parte dei residenti continua a sottolineare come gran parte del problema sia costituito dal traffico pesante, su una strada che in origine non era pensata per essere sottoposta a un carico talmente forte. Gli imprenditori hanno chiesto certezza sui tempi, per poter comunicare con i propri fornitori, clienti e dipendenti.

Tutti hanno concordato su un punto: quello che penalizza fortemente i residenti, è la mancanza della manutenzione ordinaria delle strade, nelle quali regna il degrado, con i fossetti non puliti, erbacce e sterpaglie che invadono la carreggiata. Fra gli interventi più duri, quello del presidente del circolo Aics di Vellano, Paolo Biagini. È stato ricordato come quattro anni fa Marmo avesse avanzato la proposta di assegnare l’incarico di curare la manutenzione delle strade alle associazioni locali, rimasta, però, nel cassetto: un’idea che avrebbe potuto essere la soluzione al problema della mancanza di stradini.

Emanuele Cutsodontis