REDAZIONE MONTECATINI

Appello per la sicurezza: "Intensificare i controlli. Pendolari e turisti a rischio"

L’associazione ’Controllo del vicinato’ interviene sulla situazione alla stazione Montecatini Centro e nella zona di piazza Gramsci e via Manin: "Percepiamo il disagio che c’è tra la gente".

Appello per la sicurezza: "Intensificare i controlli. Pendolari e turisti a rischio"

"Anni di fatti accaduti, segnalazioni e denunce, degrado e insicurezza per pendolari, passanti e turisti. La stazione Montecatini Centro continua a essere terra di nessuno, sporadici controlli con tanto di cani antidroga non sono abbastanza per estirpare quanto è quotidiano essere la realtà dell’edificio e della zona limitrofa". Marco Lucarelli, referente provinciale dell’associazione ’Controllo del vicinato’, interviene sulla situazione relativa alla sicurezza in città. "La città di Montecatini – sottolinea – purtroppo è spesso da anni nelle cronache locali e non solo, così come i soliti e conosciuti luoghi. Difficile non esserne a conoscenza e non percepire questo disagio tra la gente. La cittadinanza non sa più a chi rivolgersi". La richiesta è quella di "intensificare e garantire una sempre maggiore continuità si controlli nelle ore e nei luoghi più delicati". L’associazione rivolge questo appello "alle autorità competenti e l’impegno perché ció avvenga deve venire da ogni schieramento politico, perché il bene della città e la vivibilità dei suoi cittadini, la sicurezza deve essere garantita e senza nessun colore" e si dice preoccupata della zona tra via Manin, piazza Gramsci e via Toti. In questa area, infatti, si sono ripetuti spesso episodi legati al degrado o alla presenza di personaggi sbandati e poco raccomandabili. L’associazione, ormai da anni, collabora con le forze dell’ordine a Montecatini, segnalando tutti gli episodi sospetti o la presenza di personaggi pericolosi. Tutto questo sapendo bene di non essere un soggetto preposto a intervenire. Il controllo di vicinato è arrivato a Montecatini alcuni anni fa, esattamente dal 2018, e poi si è sviluppato in tutta la Valdinievole.

Da. B.