Neve all'Abetone
Neve all'Abetone

Firenze, 16 gennaio 2021 - Il 2020, che a livello europeo è stato l'anno più caldo, in Toscana si piazza al quinto posto, a pari merito con il 2019, con una temperatura media superiore di quasi un grado (+0.8 °C per l’esattezza) sopra la media del periodo 1981-2010, il trentennio più recente preso a riferimento a livello mondiale per il calcolo delle medie.

Le piogge nel 2020 risultano invece nella media, ma con un andamento irregolare: il deficit iniziale ha infatti trovato un pareggio grazie alle abbondanti precipitazioni di dicembre, mese in cui ha piovuto oltre il doppio della media (e risultato poi il dicembre più piovoso dal 1955, anno di inizio delle registrazioni con metodologie moderne); novembre invece, teoricamente quello più piovoso, è risultato il mese più ‘asciutto’. E le temperature? Sono state sopra la media quasi in ogni mese; quello davvero sotto la media è stato ottobre (-1.2 °C). Il giorno più freddo è risultato il 7 gennaio, quello più caldo il 1 agosto.

Dopo dati recod a dicembre per la pioggia e a gennaio per la neve, adesso arriva il gelo siberiano. Già stanotte tutta la Toscana andrà sottozero, ad eccezione dell'Arcipelago e della Maremma, ma nei prossimi giorni la colonnina scenderà ancora toccando sui rilievi temperature che andranno sei-sette gradi sotto lo zero. Massima attenzione dunque al rischio di formazione di ghiaccio sulle strade.

I RECORD DEL 2020

Quali sono stati i picchi raggiunti nel 2020? L'infografica del Consorzio Lamma ci aiuta a ricostruirli.

Dai 39° di Firenze del 1° agosto ai -8 di gennaio in Valtiberina, passando per gli oltre 20mila fulmini registrati il 19 maggio. Ma non dimentichiamo il mare, con le spaventose onde misurate a settembre alla Gorgona (6,2 metri di altezza), e il vento, con raffiche oltre i 150 km/h in montagna il 20 novembre.