Boxe, trofeo “città di carrara“. Pugilistica Bertola, il bilancio non soddisfa. Franchini: "Poche adesioni e poche serate»

Il ds della Pugilistica Carrarese deluso dalla scarsa partecipazione e organizzazione al trofeo "Città di Carrara". Solo 80 atleti e pochi combattimenti.

Pugilistica Bertola, il bilancio non soddisfa. Franchini: "Poche adesioni e poche serate"

Pugilistica Bertola, il bilancio non soddisfa. Franchini: "Poche adesioni e poche serate"

Pochi atleti, pochi combattimenti, poche serate. E’ un bilancio che non soddisfa quello che Franco Franchini, il ds della Pugilistica Carrarese “Enrico Bertola“ traccia dopo la tre giorni che ha visto la società di via Cattaneo al lavoro per organizzare sul ring della Dogali la 19ª edizione del trofeo “Città di Carrara“, valido anche per il quarto memorial “Enrico Ferri“, il nono “Francesco Franchini“, il nono “Piero Cerù“, il nono “Maurizio Forni“ e il primo “Pino Ghirlanda“.

"Quest’anno è un bilancio povero – dice Franchini – per la concomitanza con altre manifestazioni abbiamo avuto poche adesioni (erano state 170 lo scorso anno, solo 80 quest’anno, ndr), e ci sono stati problemi anche con gli accoppiamenti per peso e numero di combattimenti del curriculum. Comunque non sono mancati match belli, anche se ci aspettavamo di più". Pochi anche gli atleti gialloazzurri saliti sul ring (solo quattro) e uno solo ha vinto la finale. "Al momento abbiamo difficoltà anche con gli atleti e siamo ridotti all’osso mentre puntiamo molto sul settore della gym boxe che a luglio porterà otto atleti alle finali nazionali di Lido di Fermo, nelle Marche. Franchini ha parole di ringraziamento per l’assessore allo Sport Lara Benfatto: "risolve prontamente ogni problema che si presenta in palestra".

ma.mu.

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