Una nuova vita per lo stadio. Il ‘Leonello Romiti’ diventa polo sportivo polifunzionale

Un progetto da oltre 1 milione del Comune per ristrutturarlo e abbattere le barriere. Pontremoli spera nelle le risorse del Ministero. Buttini: "Sarà sicuro e inclusivo" .

Una nuova vita per lo stadio. Il ‘Leonello Romiti’ diventa polo sportivo polifunzionale

Una nuova vita per lo stadio. Il ‘Leonello Romiti’ diventa polo sportivo polifunzionale

Nuova vita per lo stadio “Leonello Romiti” che diventerà un polo sportivo polifunzionale a disposizione di tutta la comunità. L’amministrazione comunale ha partecipato al bando ‘Sport e periferie’ promosso dal Ministero dello sport presentando un progetto di riqualificazione globale della struttura. Un piano ambizioso volto anche a ridurre fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale oltre che promuovere il miglioramento della qualità della vita attraverso l’attività sportiva. Il costo dell’opera con i fondi del Ministero ammonta a 931mila euro e il Comune pontremolese cofinanzierà il progetto per 241mila euro in caso sia accolto. Il progetto prevede una rigenerazione dell’impianto sportivo della Pineta ed anche interventi negli spogliatoi oltre all’abbattimento delle barriere architettoniche. Il manto da gioco, ora in erba naturale, sarà sostituito con uno di nuova generazione adatto al calcio con segnature regolamentari e porte di gioco.

Il progetto, inoltre, prevede la realizzazione di impianti polivalenti e attrezzati per la pratica sportiva dei diversamente abili. Gli spogliatoi esistenti saranno riqualificati con interventi di efficientamento energetico: nuova caldaia, impianto di climatizzazione invernale potenziato e corpi illuminanti con tecnologia a led per migliorarne la vivibilità. "Se il nostro progetto sarà accolto – spiega l’assessore allo Sport Manuel Buttini – , potremo incidere in maniera significativa sul settore sportivo. Grazie ai finanziamenti, infatti, saremo in grado di realizzare una nuova struttura polifunzionale, moderna, sicura e inclusiva che potrà accogliere diverse discipline, di squadra e individuali, che porteranno un netto beneficio a tutta la comunità". Il nuovo impianto sportivo, inoltre, sarà uno spazio inclusivo: saranno abbattute le barriere architettoniche esistenti per garantire ub accesso sicuro e agevole al campo, e ai locali limitrofi, anche per i disabili. Previsti anche percorsi tattili per ipovedenti e ciechi. A completamento della riqualificazione, saranno installati pannelli fotovoltaici per rendere l’impianto energeticamente autonomo e un sistema di recupero dell’acqua piovana per l’irrigazione. Il sportivo, chiamato inizialmente “La Pineta”, fu inaugurato nel 1969 e divenne l’unico terreno di gioco per il calcio e l’atletica leggera per la quale erano state costruite le piste che qualche anno fa sono state demolite. Nel 1995 Il Comune inaugurò lo Stadio Lunezia che divenne il campo principale, e il ‘Romiti’ è sempre stato utilizzato dalle molte squadre sportive del territorio.

Natalino Benacci