Tutte le centraline di monitoraggio salite oltre la soglia di allerta

Tutte le centraline di monitoraggio salite oltre la soglia di allerta

Tutte le centraline di monitoraggio salite oltre la soglia di allerta

Strade allagate, rotonde trasformate in piscine così come alcune piazze. Per non parlare di molti sottopassi, in particolare quello di via Oliveti. La pioggia battente ha fatto il suo effetto e ne è caduta parecchia. Ma quanta? In questi casi sono molto utili i dati registrati dalle centraline della rete di monitoraggio di Meteo Apuane. Quasi tutte le stazioni della zona di costa apuana hanno superato la soglia di allerta per pioggia, tranne quella a Campocecina. In pratica quasi ovunque durante quest’ondata di maltempo è caduta la pioggia che di solito cade durante l’intero mese. Tolta la centralina di Arni, la più piovosa con 200,4 millimetri di pioggia, la seconda che ha fatto registrare il picco nel territorio provinciale è Ronchi: pioggia giornaliera 157.2 millimetri, pioggia della perturbazione 179,8 millimetri quando la pioggia mensile è 188,6 millimetri. Dati simili anche a Marina di Massa, pioggia cumulata 157,2 millimetri, Montignoso con 120,6 millimetri, Canevara 119,4 millimetri, Altagnana 119,4 millimetri, Resceto 110,2 millimetri, Colonnata 104,8 millimetri. Una pioggia così forte che ha avuto effetti anche sui versanti montani con l’ennesimo effetto dilavante che ha portato a valle polveri e marmettola a ‘colorare’ i corsi d’acqua. Lo dimostrano i dati di torbidità intercettati dalle centraline di monitoraggio Arpat. Il Cartaro Grande, sopra Massa, verso le 3 di notte ha iniziato a salire per raggiungere una torbidità di oltre 300 (la normalità è attorno al valore 1) che si è protratto con costanza fino a ieri alle 18. Alla pesa di Miseglia, sul Carrione, dalla mezzanotte il picco quasi a 450 di torbidità che è sceso solo attorno a mezzogiorno per poi risalire in fretta al ritorno della pioggia. Canevara ha avuto un rapido afflusso di polveri, terre e marmettola oltre i 400 attorno alle 3 di notte per poi scendere a prima mattina. A Forno il picco attorno alle 14 di ieri sul valore di 25 circa.