Treni, nuovo orario nel mirino: "Una sola corsa per Firenze. Cittadini sempre più isolati"

La denuncia di Bertucci che punta il dito sull’allungamento delle percorrenze

Treni, nuovo orario nel mirino: "Una sola corsa per Firenze. Cittadini sempre più isolati"
Treni, nuovo orario nel mirino: "Una sola corsa per Firenze. Cittadini sempre più isolati"

I pendolari che quotidianamente usano i treni per arrivare sul posto di lavoro o sui banchi di scuola non sono molto soddisfatti dell’ orario invernale in vigore dal 10 dicembre scorso che non risponderebbe pienamente alle esigenze dell’utenza territoriale. Lo afferma l’avvocato Matteo Bertucci, ex assessore del Comune di Massa, in una nota. " Il nuovo orario della ferrovia Pontremolese, prevede la cancellazione di tutti treni (sei) che collegavano Firenze e la costa con Parma,oltre alla riduzione da quattro a tre di quelli tra Pontremoli e Firenze . In conclusione i residenti in Lunigiana ad oggi disporranno di un solo treno diretto (partenza ore 6 da Pontremoli) in direzione Firenze e due in direzione opposta.Ovviamente ancora più isolati saranno i residenti sulla linea Aulla Lucca, amministrati dalla Provincia di Massa Carrara".

Secondo Bertucci i disagi re l’allungamento dei tempi di percorrenza sarebbero determinati dalla scelta di obbligare i viaggiatori diretti a Parma oppure a Pontremoli oppure provenienti da quelle città con destinazione Toscana ,al cambio del treno a Vezzano Ligure. "Una piccola stazione, con una sala di attesa preparata in tutta fretta imbiancando l’ex biglietteria - prosegue - del tutto priva di servizi igienici e nella quale non è prevista alcuna assistenza ai disabili, fatto questo particolarmente grave. Si aggiunge poi che per non pochi treni (ore del mattino e della sera) il cambio avviene alla Spezia". La nota sottolinea che il tanto declamato cadenzamento orario non c’è perché tra La Spezia e Parma non sono previsti nell’orario treni tra le 8 e le 12 e,nel senso opposto, tra le 8 e le 11. Paradossalmente per l’ex assessore massese con il nuovo orario sono aumentati i treni tra La Spezia e Pontremoli e da Parma a Borgo Val di Taro. E poi ci sono anche 4 treni per Pisa. " C’è l’idea di dividere a metà la linea , per renderla inutile e dedicarla esclusivamente ai treni merci? - domanda Bertucci -.E pensare che a Parma effettuano servizio viaggiatori numerose Frecce Rosse che , guarda caso, arrivano oppure partono pochissimi minuti prima (meno di dieci) che giunga oppure parta il treno della Pontremolese : sarebbe difficile adeguare l’orario di quest’ultima? ". Bertucci chiede al Presidente della Regione Toscana per quale motivo abbia ceduto la gestione della ferrovia Pontremolese alla Regione Emilia Romagna senza tutelare i propri concittadini toscani, permettendo cambi di orario così peggiorativi che isolano ancora di più i residenti nella Lunigiana con Firenze e quelli della costa con Parma. Mentre le amministrazioni locali non battono ciglio.