REDAZIONE MASSA CARRARA

Sessant’anni del centro cucine. A Pallerone gli artisti del mobile

Un’esperienza lunga 60 anni: di generazione in generazione, adattandosi senza sosta alle nuove sfide del mercato, il Centro Cucine di...

Sopra: Samuele, Davide, Giuseppe. Sotto: Giampaolo e Daniele

Sopra: Samuele, Davide, Giuseppe. Sotto: Giampaolo e Daniele

Un’esperienza lunga 60 anni: di generazione in generazione, adattandosi senza sosta alle nuove sfide del mercato, il Centro Cucine di Pallerone nel Comune di Aulla quest’anno festeggia le nozze di diamante. Un sodalizio di famiglia nato nel 1965 tra i fratelli Gianpaolo e Daniele e rinnovato con la gestione di seconda generazione dai rispettivi figli, Samuele e Giuseppe, oggi riunisce anche la terza generazione con Davide, figlio di Samuele. "L’azienda è nata a conduzione famigliare e tutt’oggi lo è. Mio papà Gianpaolo e lo zio Daniele, scomparso due anni fa – spiega Samuele – producevano cucine in formìca che loro stessi fabbricavano in falegnameria".

Da produttori artigianali a commercianti: dopo un ventennio, a metà degli anni ottanta i fratelli Pigoni si sono reinventati commercianti. "Dal 1985, gradualmente papà e lo zio hanno smesso di produrre perché in quegli anni c’è stato il boom delle cucine in legno e loro non avevano l’attrezzatura". Un grande show room ha preso il posto della produzione artigianale e dagli anni Novanta la gestione è passata alla seconda generazione dei cugini Samuele e Giuseppe. Oggi sono rivenditori Aran Cucine, uno dei marchi Made in Italy più conosciuti a livello internazionale. Le nuove sfide economiche non hanno rappresentato un ostacolo e sono state affrontate adeguando la vendita alle nuove dinamiche commerciali. "Da ormai cinque anni ci siamo affidati ad una società specializzata in comunicazione: abbiamo un nostro sito, siamo su facebook e su Instagram. Vorremo andare anche su TikTok – dichiara sorridendo – ma lì bisogna essere bravi a fare i video".

Ma qual è la loro peculiarità? "Prima lavoravamo forte sulle cucine rustiche in muratura ma oggi non le vuole quasi più nessuno. Così, ci siamo orientati sul moderno: un bel moderno medio-alto. Lavoriamo molto con la clientela di città che è un pochino più esigente ma riusciamo a soddisfarla". Per l’anniversario, l’azienda annuncia la partenza a breve di diverse campagne promozionali.

Michela Carlotti