‘Scrivere in dialetto a Carrara’ dai social alle conversazioni reali

Un gruppo Facebook e una chat per valorizzare il dialetto carrarese: una trentina di persone si sono riunite al bar Crema per conoscersi e parlare in dialetto. Un modo per mantenere vive le tradizioni locali e far sentire più vicino a Carrara chi vive altrove.

‘Scrivere in dialetto a Carrara’ dai social alle conversazioni reali

‘Scrivere in dialetto a Carrara’ dai social alle conversazioni reali

Dai social alla vita reale per amore del dialetto carrarese, per loro rigorosamente ‘carrarino’. Il gruppo Facebook ‘Scrivere in dialetto a Carrara’ è nato per valorizzarlo, omogeneizzare la scrittura, spiegarne le regole grammaticali e dare la possibilità di capirlo a tutti. E sabato sera in una trentina si sono ritrovati al bar Crema di Cristina Bencivinni per conoscersi dal vivo e, soprattutto, per parlare in dialetto. La pagina è nata su idea del medico odontoiatra Gianluigi Telara, originario di Marina di Carrara ma da anni residente a Lucca, che ha contattato la storica di tradizioni locali, Alma Vittoria Cordiviola, e in poco tempo sono riusciti a mettere insieme numerosi iscritti. Oltre alla pagina social gli appassionati del dialetto hanno creato una chat dove si sentono tutti i giorni, per parlare e ascoltare il dialetto. Un nuovo modo per scambiarsi opinioni, raccontare aneddoti, parlare delle vecchie tradizioni, tramandare la ‘lingua’, e far sentire più vicino a Carrara chi per diversi motivi vive altrove.