Giorgio Panariello
Giorgio Panariello

Massa Carrara, 1 aprile 2020 - Una lunga chiacchierata in diretta Instagram, seguita da centinaia di persone, fra due ‘montignosini’, nel cuore e nello spirito: il sindaco Gianni Lorenzetti con l’attore e comico Giorgio Panariello. C’è scappata pure qualche parola in dialetto, vagando fra i ricordi di un giovane Panariello che muoveva i primi passi sul palco proprio a Montignoso e a Cinquale, dove ha abitato a lungo e ha creato Merigo, uno dei suoi personaggi più famosi. Un appuntamento che rientra nella rubrica che l’artista sta tenendo ormai da alcuni giorni sul suo profilo Instagram, per incontrare in diretta tanti amici, del mondo dello spettacolo o no, e per tenere compagnia a centinaia di persone durante l’isolamento forzato che sta vivendo tutta Italia per l’emergenza Covid19. Si chiama #acasaconvoi e ieri ospiti virtuali della casa di Panariello sono stati anche Francesco Renga, Lillo Petrolo e Matilde Brandi, oltre al primo cittadino montignosino.

 

Qualche difficoltà di collegamento fra il sindaco e Panariello, nessuno dei due evidentemente un ‘nativo digitale’, risolto grazie al supporto dell’account della figlia del primo cittadino, Silvia. Qualche minuto d’attesa e poi il collegamento partito con un ‘Eccolo’ di Panariello, le braccia sollevate al cielo. Panariello ha chiesto subito a Lorenzetti (affiancato dai due figli in video) le sue condizioni di salute, visto che è ormai noto che anche lui è stato colpito dal coronavirus: “Beh, non mi sentivo molto bene e mi hanno fatto il tampone. E da uomo positivo quale sono, come pensavi che potesse essere il risultato?”. Lorenzetti scherza per un attimo ma evidenzia subito la serietà della malattia: “Ora sto meglio e sono in attesa della verifica per sapere se sono guarito. Certo non è stato facile, siamo 6 in casa”.

“Si potrebbe parlare anche in montignosino, ma il 95% della popolazione non ci capirebbe”, lo incalza Panariello che poi chiede della situazione del paese in cui ha vissuto per tanti anni e della Provincia, una delle più colpite della Toscana, come ha ricordato Lorenzetti: “Soprattutto in Lunigiana, dove ci sono tantissimi anziani, con 51 decessi. Anche il mio amico ed ex sindaco Paolo Grassi è morto in questa circostanza”. Il comico ha evidenziato il grande lavoro dei sindaci in questa fase di emergenza e si è confrontato con il primo cittadino montignosino sull’ipotesi di lasciare uscire i bambini con un genitore, per poi parlare delle iniziative di solidarietà, come la recente colletta alimentare partita da alcuni privati a Montignoso. Il sindaco ha nominato alcuni degli organizzatori, alcuni ben noti al comico: “Ne conosco tanti di quelli che hai nominato, come Cinzia Colle. La ringrazio, come tutti quelli che stanno facendo del bene qui come in altri paesi”. Ed è arrivato il tempo dei ricordi: “Io mi ricordo, tanti anni fa a Cinquale organizzai un evento estivo, con stand gastronomici gratis e un palco. E quanta gente portava di tutto, torte di riso, castagnacci, tordelli, lasagne. E i turisti diventavano matti – ha detto Panariello -. E lì ho iniziato per la prima volta a interpretare Merigo… E i tagliarini…”. Dai ricordi al futuro il passo è breve, c’è solo da superare un presente che oggi sembra infinito. Forse si tornerà a una vita normale a maggio. Chissà. Ma quando accadrà, ha promesso Panariello, “facciamo una bella festa a Cinqualo. Con i tagliarini!”.

Francesco Scolaro