L’impresa impossibile del Roxy Bar: "Tavoli e sedie dentro al container per salvare il locale”

Licciana Nardi, la soluzione che salva l’attività ventennale di Magistrelli in vista dei lavori a Palazzo Reali

Al centro il titolare dello storico Roxy Bar Luciano Magistrelli, alla sua sinistra l’assessore Barbara Germi, mentre invece a destra il sindaco di Licciana Nardi Renzo Martelloni
Al centro il titolare dello storico Roxy Bar Luciano Magistrelli, alla sua sinistra l’assessore Barbara Germi, mentre invece a destra il sindaco di Licciana Nardi Renzo Martelloni

Licciana Nardi (Massa Carrara), 30 gennaio 2024 – Un’impresa impossibile che che è diventata realtà: non chiudere un bar dopo oltre vent’anni di attività, ma trovare posto dentro a due container perfettamente arredati. Siamo a Licciana Nardi, dove sono da poco iniziati lavori di ristrutturazione a Palazzo Reali, sede del Roxy Bar di Luciano Magistrelli. A novembre il duro colpo: coi lavori in corso il bar si deve chiudere, coi dipendenti e lo stesso proprietario rimasti senza lavoro e varie spese da sostenere. Ma Luciano non si è arreso, ha cercato e proposto all’amministrazione comunale una soluzione temporanea e alternativa per poter lavorare nei mesi di chiusura forzata. Come? Grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale, in particolare del sindaco Renzo Martelloni e dell’architetto Francesco Pedrelli, due container allestiti alla perfezione sono stati collocati in piazza Alcide De Ambris e sono diventati il nuovo Roxy Bar.

“Sembrava davvero un’impresa impossibile - racconta sua figlia, Elisa - e sicuramente senza l’aiuto di tutte le persone che ci hanno sostenuto lo sarebbe stata. Invece il Roxy bar vive ancora, nonostante le difficoltà e alcune voci di paese che non pensavano ci saremmo riusciti. Il nostro motto era: “ce l’abbiamo sempre fatta e quindi ce la faremo di nuovo“. Non è stato facile, ci sono stati pensieri e preoccupazioni, sacrifici, rinunce, notti insonni procurate dal non sapere come proseguire col lavoro. Ma quando ci si pone un obiettivo si lotta in tutti i modi, finché si hanno le forze per poterlo fare, senza arrendersi: a volte ciò che sembra impossibile diventa possibile".

I container in piazza sono belli, completi, accessoriati e climatizzati: il posto giusto per continuare a ritrovarsi e stare assieme. All’inaugurazione, oltre al titolare e agli amici, c’erano anche il sindaco Martelloni e l’assessore Barbara Germi. "Dopo 24 anni di attività - aggiunge Luciano - è stata dura chiudere, lo scorso novembre e salutare tutti. Per fortuna siamo riusciti a riaprire di nuovo. Ringrazio di cuore tutti coloro che ci hanno sostenuto e aiutato in questa nuova impresa, in particolare l’avvocato Elisa Guzzoni, poi Chiara Spinabianco e Claudio Signorini, il geometra Daniele Giannoni. L’attività è temporanea, in attesa di ripartire al più presto, appena finita la ristrutturazione di Palazzo Reali".