
La Giornata del Ringraziamento di Coldiretti a Massa: celebrazione con Santa Messa e sfilata dei trattori per ringraziare per il raccolto e sensibilizzare sull'impatto dei cambiamenti climatici sull'agricoltura.
Appuntamento domani alle 11 per la Giornata del Ringraziamento di Coldiretti, con la Santa Messa alla chiesa di San Sebastiano, in Largo Matteotti a Massa, e la sfilata dei trattori per le vie del centro. Una ricorrenza che dal 1951 viene festeggiata da Coldiretti in tutta Italia con una manifestazione promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana (Cei) per rendere grazie per il raccolto dei campi al sicuro in cantine e magazzini e chiedere la benedizione per i futuri. Una ricorrenza molto sentita e partecipata dagli agricoltori che segna lo spartiacque tra la vecchia e la nuova annata agraria in un contesto climatico sempre più fragile e imprevedibile che mette a rischio l’agricoltura e la vita delle persone. A caratterizzare la Giornata del Ringraziamento la Santa Messa seguita dalla benedizione dei frutti della terra e del lavoro portati fin sotto l’altare dagli agricoltori e la colorita sfilata dei trattori e dei mezzi agricoli lungo le vie cittadine.
"Quella che si è appena conclusa è stata un’altra annata piena di insidie. Chi continua a negare i cambiamenti climatici nega la realtà dei fatti che noi agricoltori viviamo sulla nostra pelle e sulle nostre aziende. L’aumento delle temperature, gli eventi estremi, l’esplosione dei patogeni che trovano condizioni ottimali per diffondersi rappresentano una minaccia seria e presente. – spiega Francesca Ferrari, presidente Coldiretti Massa Carrara – La presenza degli agricoltori diventa, in questo contesto, ancora più determinante e strategica nella cura di un territorio, soprattutto di quello montano e collinare, che a causa dell’abbandono di questi ultimi venti anni contribuisce a rendere i fenomeni ancora più violenti e devastanti. E’ tempo di rimettere l’agricoltura veramente al centro. La Giornata del Ringraziamento sia insieme a momento di preghiera collettiva e riflessione, un momento di coraggio ed ammissione".