Rilanciare il territorio con cinema e video

La presidente di Cna Cinema e Audiovisivo propone a Carrara un progetto per valorizzare il territorio attraverso il cinema, creando un punto di riferimento per produzioni e turismo.

Utilizzare il cinema come strumento di rilancio del territorio. Questo il progetto illustrato dalla presidente di Cna Cinema e Audivisivo, Daniela Marzano, intervenuta nella commissione commercio presieduta da Luca Vinchesi. Il progetto, illustrato insieme a Gino Lattanzi e Giacomo Cucurnia di Cna, punta a creare in città il primo ‘sportello’ audiovisivo, incentivando la filiera delle imprese e dei professionisti che lavorano negli ambiti legati al cinema, alla fotografia e all’animazione. L’obiettivo è creare intorno alle produzioni cinematografiche una rete che sia da punto di riferimento del territorio, fornendo indicazioni su location per le riprese, pernottamento e mete turistiche da valorizzare, con una sezione dedicata anche alle maestranze locali in grado di fornire un servizio di supporto alla produzione stessa.

"E’ fondamentale far conoscere il territorio grazie a potenti strumenti come il cinema – ha ricordato la presidente Marzano, proveniente tra l’altro dalla Apuania Film Commission – e andare quindi oltre le solite riprese mordi e fuggi. Il cineturisno di ritorno è un fenomeno importante che fidelizza anche potenziali visitatori turistici ed esalta le peculiarità e gli scenari di una città; pensiamo ai luoghi del Commissario Montalbano diventati nel tempo mete di numerosi visitatori". Si punterà quindi a rendere visibile l’importanza sociale, turistica ed economica del settore, diventando riferimento per imprese e produzioni televisive e audiovisive nazionali e internazionali. Per iniziare sarà fatta inoltre una mappatura delle figure professionali e aziende che più si avvicinano alle esigenze di una produzione cinematografica, collegandole in una rete operativa. "La città ha anche un grande passato cinematografico – ha aggiunto la presidente – partendo dallo storico filmato della ferrovia marmifera dei fratelli Lumière, passando poi per altre scene girate in città di importanti film o trasmissioni. Serve anche far conoscere questo passato e costruirci qualcosa".