ALESSANDRA POGGI
Cronaca

Mattinata di terrore al discount: rapina a mano armata tra le casse. Pistola puntata contro i dipendenti

Caccia ai due malviventi che sono entrati in azione intorno alle 12,30 al supermercato Eco di Pontecimato. Un raid che ha fruttato alla coppia circa 5mila euro

Tremendo fine mattinata al supermercato Ecu di Pontecimato, dove due malviventi sono entrati e si sono fatti consegnare l’incasso armati di pistola

Tremendo fine mattinata al supermercato Ecu di Pontecimato, dove due malviventi sono entrati e si sono fatti consegnare l’incasso armati di pistola

Carrara, 16 giugno 2024 – È caccia ai due rapinatori che ieri pomeriggio hanno rapinato il supermercato Ecu di via Marconi a Pontecimato, proprio davanti al villaggio ‘del Sole’. Un raid di pochi minuti che ha fruttato 5mila euro.

Sul caso stanno indagando i carabinieri agli ordini del tenente colonnello Cristiano Marella. Erano da poco passate le 12,30 quando due soggetti armati di pistola hanno fatto irruzione nel supermercato, per fortuna a quell’ora poco frequentato. I malviventi si sono presentati a volto coperto, nascosti da un casco integrale da motociclista. Senza esitazioni si sono poi diretti verso le casse, ma dopo aver armeggiato un po’ non sono riusciti ad aprirle e così hanno ripiegato sui cassieri, un uomo e una donna.

I malviventi sotto la minaccia della pistola (ancora da capire se l’arma fosse vera o giocattolo), hanno costretto i due dipendenti ad aprire il registratore di cassa facendosi consegnare l’intero incasso, che come detto si aggirava sui cinquemila euro. Una volta ottenuto il denaro i due rapinatori si sono dati alla fuga a bordo di un ciclomotore con la targa coperta, lo stesso stratagemma usato qualche fa tempo da altri due malviventi per occultare i numeri di targa della moto usata per rapinare la farmacia comunale di via Fiorillo a Marina di Carrara. Una volta in sella al ciclomotore i rapinatori si sono dati alla fuga infilandosi in uno stradello che conduce al viale XX Settembre. Secondo le testimonianze dei cassieri e di alcuni clienti si tratterebbe di due malviventi piuttosto giovani e con accento italiano.

Nonostante la rapina in corso e la pistola puntata contro i cassieri, i pochi clienti presenti nel supermercato a quell’ora non si sarebbero accorti di nulla, ad accezione di una signora che però non si è spaventata perché sul momento non ha capito che c’era una rapina in corso.

Da ieri sono partite le indagini dei carabinieri di Carrara e del radiomobile, e sono già state acquisite le immagini del sistema di videosorveglianza del supermercato. Una cosa è certa: si tratta di professionisti del crimine che hanno studiato il piano a tavolino, magari sorvegliando i movimenti dei cassieri e scegliendo le 12,30 come orario più indicato, vista l’esigua presenza di clienti durante la rapina a mano armata.

Alessandra Poggi