
Al Convento dei Cappuccini fervono attività natalizie: presepe ecologico, mostra di presepi e corsi culturali per il nuovo anno.
In questo periodo che precede il Natale al Convento dei Cappuccini fervono tanti lavori, con attività sia di natura religioso-spirituale, come si conviene al luogo, ma anche di natura socio-culturale, come nella buona pluriennale tradizione dell’associazione Padre Damiano da Bozzano, impegni che si protrarranno anche per i mesi a venire. Un gruppo di volontari sta infatti allestendo in questi giorni, nell’orto e nel bosco adiacenti il convento, un presepe molto particolare. Costruito con semplice materiale di scarto, vuol essere in perfetta sintonia con la tradizione francescana, come tutto ciò che anima il convento.
Il prossimo anno ricorreranno gli 800 anni del ’Cantico delle Creature’ e quale migliore rispetto del francescanesimo, che vede il ’miracolo’ nelle piccole cose ed esalta il rispetto della natura, di questo presepe fatto all’aperto con umili pezzi di risulta e quale lezione di ecologia ci viene da questa dimostrazione di riciclaggio degli scarti. Il Presepe che dovrebbe essere vissuto come segno di speranza, pace e amore non poteva certo mancare tra i molteplici impegni portati avanti dall’associazione. I visitatori potranno ammirare anche la particolarissima mostra di presepi, proposti da concittadini, che si terrà nel salone nello stesso periodo, e che sarà a loro disposizione la ’Luce della Pace da Betlemme’ che, consegnata al convento il 23 dicembre, sarà custodita nella Cappelletta delle Stimmate di San Francesco, nell’orto, a disposizione dei fedeli.
Con l’avvio del nuovo anno riprenderanno anche tutte le altre attività culturali con il prosieguo delle lezioni dell’Università al Convento che vedranno a gennaio una lezione di Economia politica (Volpi), una di letteratura (Pezzica), di storia locale (Nepori) e di Etica (Casella). Riprenderanno poi tante altre attività tra cui i corsi sulle erbe spontanee commestibili e medicinali e le lezioni teorico-pratiche sulle potature. Una notazione particolare merita farla per il corso sulle erbe spontanee in quanto già strutturato dal comitato organizzatore: inizierà il 3 febbraio e si articolerà in cinque duplici lezioni teorico-pratiche, sempre di lunedì dalle 15 alle 16.50 e dalle 17 alle 18.50, tenute da Novani e Carlotti. Le lezioni si terranno nella stessa sede dell’Università, ossia il salone del convento. Saranno formati due gruppi da non più di 25 persone. Per iscriversi occorre rivolgersi, dopo le festività e non oltre il 31 gennaio, ai numeri 335 6710021 o 333 8231348. Al termine delle lezioni verrà organizzata anche una uscita sul territorio per la raccolta e successiva determinazione delle erbe stesse.