REDAZIONE MASSA CARRARA

Premio Scarabello. Serata coinvolgente con Di Natale, Angeloni e la Carrarese calcio

Tutti i riconoscimenti della kermesse dedicata ai campioni dello sport. Il governatore Giani: "Toscana terra prolifica di grande eccellenze". Sul podio della manifestazione anche Vignali e le giovani promesse.

Tutti i riconoscimenti della kermesse dedicata ai campioni dello sport. Il governatore Giani: "Toscana terra prolifica di grande eccellenze". Sul podio della manifestazione anche Vignali e le giovani promesse.

Tutti i riconoscimenti della kermesse dedicata ai campioni dello sport. Il governatore Giani: "Toscana terra prolifica di grande eccellenze". Sul podio della manifestazione anche Vignali e le giovani promesse.

Un’edizione magica quella del quarto ’Premio Scarabello’, che si è tenuto l’altra sera ad Aulla, in piazza Gramsci, e istituito dall’amministrazione aullese per ricordare il noto atleta lunigianese Luigi Scarabello, nativo di Albiano Magra, medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Berlino nel 1936 e unico calciatore italiano a essere convocato in Nazionale durante la militanza in una squadra di serie C.

Una serata coinvolgente, anche per l’atmosfera olimpica di questi giorni, e fatta di grandi sportivi che hanno potuto trasmettere ai moltissimi presenti non solo la soddisfazione dei loro successi del tutto meritati, ma anche la passione per le varie discipline che rappresentano: dal calcio, allo sci, dalla pallavolo agli sport paraolimpici, accompagnati sul palco da cronisti televisivi e radiofonici che, anche loro, hanno fatto o stanno facendo la storia della cronaca sportiva.

Uno dei primi a ricevere il premio 2024 il goleador Antonio Di Natale, considerato uno dei dieci migliori attaccanti italiani del secondo millennio avendo realizzato più di 200 goal in serie A. Nel salottino dedicato al calcio, insieme al giornalista di Rai Sport Paolo Paganini, all’allenatore Roberto Bucchioni, al Club Referee Manager della Juventus Luca Maggiani, all’ex campione Marco Negri, i protagonisti hanno portato l’attenzione, grazie alla conduzione dei giornalisti Gianluca Tinfena e Federico Gennarelli, sulla carenza di giovani italiani nelle squadre di serie A, cercando di far capire quante e quali siano in realtà le risorse dei vivai affinché in futuro l’Italia possa tornare a quel grande calcio che tutti ricordiamo.

E’ stata poi la volta del campione di sci Giuliano Razzoli, accompagnato dal suo storico allenatore Marcello Marchi, che ha fatto sognare milioni d’italiani con la medaglia d’oro delle Olimpiadi Invernali del 2010. Dalle poltroncine ha svelato i retroscena dei momenti sulle piste prima delle gare e l’avanzamento della tecnologia negli sport, che spesso diventa il fulcro di discussione.

Altro Scarabello è stato assegnato alla massese Veronica Angeloni, pallavolista di successo che ha vestito la maglia di due squadre della serie A e quella della nazionale, mentre Fabrizio Vignali, campione europeo e mondiale di duathlon e triathlon, ha portato la sua testimonianza di come da una difficoltà si possano trarre grandi soddisfazioni e vittorie. Non è ovviamente mancato il riconoscimento ai giovani talenti del territorio che si stanno distinguendo nelle loro discipline, portando a casa i primi risultati importanti: Luis Hodaj campione italiano di Classe A in fight-code; Jacopo Vettori in kickboxing; Rachele Bianchi in pattinaggio artistico; Maina Raga campionessa europea in pattinaggio a rotelle; Giulio Bellacci giocatore della Fiorentina giovani; i ragazzi calcio rappresentative regionali e provincial e della pallavolo femminile futuro della Lunigiana.

Spazio anche al ballo con la scuola di danza Tap Dancing di Albiano Magra che proprio tra qualche mese si giocherà le finali europee. E ancora la pallavolista di squadra d’Elite francese Ester Serafini e, infine, la sciatrice Sofia Pesturini, a dimostrazione di quanto la Lunigiana sia madre di grandi campioni. Ma questi atleti hanno tutti alle spalle degli allenatori che, sin dalle prime armi, hanno saputo fare loro da guida, e questo l’amministrazione aullese lo ha riconosciuto al professor Marcello Paccagnini, storico allenatore di tennis e pallavolo, al ciclista Alessio Baudone, e alla famiglia Codeluppi che dagli anni ‘70 si impegna nell’avvicinare i giovani all’atletica con grandi risultati.

Un premio anche per le due squadre più tifate in Lunigiana, la Carrarese, fresca di conquista della serie B, con il mister Antonio Calabro, e lo Spezia, rappresentato dal giocatore Luca Vignali, che è riuscito a salvarsi garantendo così agli appassionati un derby che promette spettacolo.

I premi sono stati consegnati dal sindaco di Aulla Roberto Valettini, dal vicesindaco Roberto Cipiriani, dal resto degli amministratori, dal prefetto, dai presidenti delle proloco e dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani: "La Toscana, dal punto di vista sportivo, è davvero una terra prolifica -, ha commentato il presidente - lo conferma il settore del calcio, la presenza di questi campioni ma anche tutti coloro che ogni giorno conquistano trofei e traguardi. Questo non succede a caso. Proprio a Firenze, abbiamo il Centro Tecnico Federale di Coverciano, in onore del dirigente Artemio Franchi, e qui si trova anche la sede nazionale della Lega Pro. Entrambe potrebbero essere a Roma e invece si trovano in Toscana proprio – ha concluso –per la grande cultura sportiva che abbiamo".

"Grande soddisfazione, una serata davvero magica per il pubblico e i grandissimi personaggi dello sport che abbiamo premiato e un’opportunità per i giovani che hanno potuto ascoltare le parole di grandi campioni e le loro testimonianze. - ha aggiunto il vicesindaco Roberto Cipriani, mente del Premio Scarabello - Per il quarto anno ha funzionato fare incontrare i giovani talenti con i grandi campioni, e vederli insieme e ascoltarli è stato davvero molto emozionante. Ringrazio il presidente Giani, il sindaco e tutti coloro che hanno collaborato." L’evento è avvenuto alla presenza della famiglia Scarabello, sempre presente a tutte le edizioni, dando anche un segnale di quanto sia importante per il territorio un premio che riconosca i suoi talenti sportivi e aiuti, in qualche modo, a farne nascere di nuovi.

A.B.