Il luogo della tragedia (foto Pasquali)
Il luogo della tragedia (foto Pasquali)

Luni (La Spezia), 29 ottobre 2020 - A nemmeno 24 ore dall'incidente mortale in una cava è già tempo di piangere un'altra vittima sul lavoro. Questa volta si tratta di Nicola Iacobucci, 36 anni (e non 27, come comunicato in un primo momento, ndr), di Montignoso, dove viveva con la moglie e due figli. 

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Secondo quanto ricostruito, il giovane stava lavorando in una vecchia segheria in disuso nella zona industriale di Luni per raccogliere del ferro, un intervento che era regolarmente autorizzato. Era in compagnia di alcuni colleghi e per eseguire il lavoro avevano un mezzo ocn il cestello: mentre stava ispezionando un silos pieno di marmettola, per ragioni che dovranno essere accertate dalle indagini, il giovane è stato travolto dal silos stesso. Una fine terribile: la struttura metallica ha travolto lui e il cestello, facendo inclinare anche il furgone di base. Iacobucci è stato quindi scaraventato a terra e sepolto dalla marmettola.

Sul posto il 118 della Spezia e i carabinieri; i vigili del fuoco di Sarzana, i reparti Gos (gruppo operativo speciale) con i mezzi per il movimento terra, ruspe e benne, dalla sede centrale di La Spezia e una autogrù da 40 tonnellate di portata dal Comando di Genova. Purtroppo inutili i soccorsi: il giovane è morto sul colpo.