Notte del liceo classico Dibattiti sull’umanità, letture e laboratori Viaggio nella cultura

Boom di presenze al Repetti per la serata iniziata con una tavola rotonda. Ospiti d’onore l’assessore Dazzi e gli ex alunni Vannucci e Isoppi.

Notte del liceo classico  Dibattiti sull’umanità,  letture e laboratori  Viaggio nella cultura
Notte del liceo classico Dibattiti sull’umanità, letture e laboratori Viaggio nella cultura

Grande successo al liceo Repetti della Notte Nazionale del liceo classico. Venerdì scorso in moltissimi hanno partecipato alla serata organizzata dal liceo Repetti, uno degli indirizzi dell’Istituto Montessori-Repetti presieduto dalla dirigente Alessandra Carozzi. Il messaggio della serata era una riflessione sul tema della pace, partendo dalla frase dello storico greco Erodoto “Nessuno è così folle da preferire la guerra alla pace: in pace i figli seppelliscono i padri, in guerra sono i padri a seppellire i figli”. La serata si è aperta con una tavola rotonda in Aula Magna cui sono intervenuti gli ex studenti Enrico Vannucci ed Enrico Isoppi. Presenti l’assessore all’istruzione Gea Dazzi e il professor Vincenzo Genovese, in rappresentanza dell’Ufficio scolastico provinciale. L’assessore, ex alunna e docente del liceo, ha ricordato il valore formativo degli studi classici e ha sottolineato la necessità di valorizzare la creatività dei ragazzi. Anche Genovese ha lodato l’iniziativa come esempio di sinergia e lavoro in rete. Enrico Vannucci ha ripercorso la sua formazione di medico e la sua esperienza di tenente colonello, volontario nella Croce Rossa. Enrico Isoppi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio, ha parlato del ruolo della Fondazione nel promuovere la cultura, l’impegno sociale e imprenditoriale. Ha poi dato anticipazioni sul tema di Con-vivere, “Umanità”, e sulle iniziative che coinvolgono il mondo della scuola: è previsto un concorso dedicato agli studenti. Forte il messaggio venuto durante la tavola rotonda dal collegamento a distanza con il Servizio Missionario Giovani (SERMIG) e l’Arsenale della Pace di Torino. Un volontario ha spiegato come una vecchia fabbrica di armi sia diventata un arsenale di pace che offre accoglienza, formazione e integrazione ai bisognosi. La professoressa Raffaella Cioppi ha ricordato due ex allievi, che si adoperano per una cultura di pace, il vescovo Guglielmo Borghetti e il cantante Francesco Gabbani. In palestra finale del torneo di pallavolo poi coreografia di gruppo.

Successo per lo spettacolo ’Dateci una tregua’ liberamente tratto dagli Acarnesi di Aristofane, regia di Margherita Caravello, e le letture sul tema della pace, sotto la regia di Emanuele Cucurnia. Tra le altre iniziative, la mostra sul Fondo Librario Antico della Biblioteca; il Progetto Perseus sulle lingue e le civiltà antiche (non solo latino e greco); il Laboratorio di inglese The Battle of Women in the 18th century; la mostra ’Siamo in pace con l’ambiente?’ sulla Z.I.A. e i problemi per l’ambiente; il laboratorio ’Sei un mito’; il laboratorio creativo ’Reperti dal mondo antico’; il laboratorio di ’Debate’ con le squadre miste di studenti del liceo classico e del liceo delle scienze umane e la mostra ’L’invenzione della razza’. Successo del laboratorio di esperimenti scientifici e divulgazione, mentre nel laboratorio linguistico è stato proiettato un filmato in inglese. Gran finale in palestra con la Band Classico che ha

suonato dal vivo e per concludere, lettura del brano “La notte di Medea” di Apollonio Rodio, in greco antico e in traduzione italiana. Il liceo Repetti ringrazia gli intervenuti e il personale dell’Istituto e chi ha aiutato a realizzare l’evento: per la lotteria di beneficenza Arte Ottica di Avenza, Gioielleria Paladini di Marina, Il fornaio Pezzica di Avenza e Marinarreda. Per la stampa del giornalino BG Service di Barattini Claudio. Per l’allestimento del buffet la panetteria e pasticceria Dazzi di Fossola, Il fornaio Pezzica di Avenza e Pasticceria S. Marco.