REDAZIONE MASSA CARRARA

La rinascita dell’Avis di Comano. Nuova sede e direttivo giovane

E’ ospitata nei locali della parrocchia dalla Polisportiva San Giorgio. Il presidente è Giacomo Gianarelli "La possibilità di ripartire è il motivo che mi ha spronato ad accettare di impegnarmi in prima persona".

Il taglio del nastro con il presidente dell’Avis Giacomo Giannarelli, il sindaco Antonio Maffei, il parroco don Tommaso Forni, il presidente della Pa Mario Strano

Il taglio del nastro con il presidente dell’Avis Giacomo Giannarelli, il sindaco Antonio Maffei, il parroco don Tommaso Forni, il presidente della Pa Mario Strano

E’ stata inaugurata la nuova sede dell’Avis di Comano. Era una sezione ’orfana’ di una casa e un anno fa aveva cessato ogni attività. Ora è ripartita con il nuovo presidente Giacomo Giannarelli, già donatore dal 2009. "Come donatore – ha detto – ero rimasto molto dispiaciuto. La possibilità di ripartire, addirittura con una sede, è stato il motivo che mi ha spronato ad accettare di impegnarmi in prima persona". La nuova sede è presso i locali della parrocchia, concessi in comodato gratuito alla Polisportiva San Giorgio. "E non sarà solo l’Avis ad essere ospitata", annuncia Francesco Fedele, nuovamente al comando dell’associazione, che dopo un periodo di altri impegni si è reso disponibile ad ospitare l’associazionismo locale dividendo gli spazi avuti in comodato gratuito dalla parrocchia.

Al taglio del nastro della sede c’è stata la firma dell’accordo tra le parti con una stretta di mano simbolica tra i due presidenti, Giannarelli e Fedele, quest’ultimo incaricato anche della vice presidenza della ricostituita Avis insieme a un direttivo di giovani: Marco Duranti con funzioni di segretario tesoriere, Paolo Tascherio revisore dei conti e i consiglieri Angelo Bertacchi e Simone Donati. Sei lunghi mesi di adempimenti burocratici che il nuovo consiglio direttivo ha sbrigato con il supporto dell’Avis zonale della Lunigiana, del Cesvot e della presidente Avis regionale, Claudia Firenze. Fino a poter accendere le luci della rinnovata sezione che si va ad affiancare alle altre sei presenti in Lunigiana: Fivizzano, Aulla, Tresana, Licciana Nardi, Podenzana e Casola.

"Sul tema della donazione ci sarebbero da scrivere intere pagine – ha detto il presidente Giannarelli – sembra scontato ma si tratta di un atto davvero importante e che va fatto con un impegno costante. Sangue e plasma salvano vite>". L’età per donare corrisponde a una faccia anagrafica molto estesa: "Dai 18 ai 65 anni possono farlo tutte le persone con stile di vita sano. Ad ogni donazione – ha spiegato il presidente – vengono fatte tutte le analisi necessarie: per questo donare è importante verso gli altri ma anche verso se stessi perché permette di controllare e conoscere il proprio stato di salute". Ma quali sono le tempistiche per effettuare le donazioni? "L’intervallo – risponde Giannarelli – tra una donazione di sangue e l’altra è di 90 giorni per un totale di 4 donazioni l’anno per l’uomo e 2 per la donna. Maggior frequenza, invece, è prevista per la donazione di plasma, con intervalli di 14 giorni. Infine, l’intervallo tra una donazione di sangue e quella di plasma è di 30 giorni".

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti il sindaco Antonio Maffei, il parroco don Tommaso Forni e il presidente della Pubblica assistenza di Comano Mario Strano. Per sensibilizzare sulle donazioni, la neocostituita sezione regalerà un telo mare marcato Avis a tutti coloro che si presenteranno per donare sangue o plasma ad agosto e a settembre.

Michela Carlotti