REDAZIONE MASSA CARRARA

Il Pacinotti-Belmesseri apre le porte "Ex studenti dietro la ’cattedra’ per raccontarsi alle nuove leve"

Due giornate per presentare l’offerta formativa agli alunni delle medie con un format innovativo. Attività pratiche per mettersi alla prova. La preside: "Guidare i ragazzi verso una scelta consapevole".

Due giornate per presentare l’offerta formativa agli alunni delle medie con un format innovativo. Attività pratiche per mettersi alla prova. La preside: "Guidare i ragazzi verso una scelta consapevole".

Due giornate per presentare l’offerta formativa agli alunni delle medie con un format innovativo. Attività pratiche per mettersi alla prova. La preside: "Guidare i ragazzi verso una scelta consapevole".

Due giorni dedicati al futuro degli studenti. L’istituto superiore Pacinotti-Belmesseri, in vista delle iscrizioni del prossimo anno, ha pensato a giornate di orientamento un po’ particolari, durante le quali gli studenti di terza media potranno vedere e ‘toccare con mano’ l’offerta formativa delle scuole professionali della Lunigiana. Gli appuntamenti da segnare in calendario sono due: l’11 dicembre nella palestra comunale di Aulla e il 18 dicembre nella palestra comunale di Pontremoli, dalle 8 alle 14. Ai due eventi sono stati invitati tutti gli studenti delle scuole medie del comprensorio e i loro genitori. Saranno allestite delle postazioni tematiche, dove gli studenti, guidati dai docenti, presenteranno attività pratiche e dimostrazioni delle diverse discipline. Questo formato consentirà ai partecipanti di avere un contatto diretto con le materie di studio e di entrare in empatia con le attività quotidiane che potrebbero svolgere durante il loro percorso scolastico. "L’obiettivo – spiega Silvia Prea, docente dei lettere che sta seguendo il progetto di orientamento – è quello di offrire un’esperienza coinvolgente e di valore. Il nostro programma si propone di guidare i ragazzi nella scelta consapevole del loro futuro scolastico e professionale, attraverso un approccio pratico, interattivo e mirato a valorizzare le potenzialità di ogni studente. Al centro del programma ci saranno due giornate di orientamento, durante le quali gli studenti potranno esplorare direttamente le diverse discipline che caratterizzano la nostra offerta formativa. I laboratori pratici, nei settori meccanico, alberghiero, odontotecnico, grafico, agrario e altri offriranno ai ragazzi l’opportunità di mettersi alla prova in attività che riflettono i percorsi di studio del nostro istituto, consentendo loro di comprendere concretamente cosa significa intraprendere un percorso professionale. Le nostre giornate di orientamento non si limitano alla sola presentazione dei corsi, saranno arricchite dalla partecipazione di ex studenti che, dopo aver completato con successo il loro percorso di studi, hanno intrapreso carriere professionali o proseguito la loro formazione accademica. Le loro testimonianze dirette offriranno agli studenti delle scuole medie uno spunto concreto e ispiratore per orientarsi nelle scelte future, aiutandoli a comprendere meglio le potenzialità professionali che un indirizzo tecnico-professionale può offrire". Come ogni anno le varie sedi organizzeranno le giornate di ‘Scuola aperta’: famiglie e studenti potranno visitare gli spazi, conoscere lo staff docente e scoprire più in dettaglio l’intera offerta formativa. Sarà l’occasione per esplorare a fondo l’istituto e porre domande sulle specifiche opportunità didattiche e formative.

Il Pacinotti-Belmesseri conta quest’anno 137 studenti in prima, iscritti nei vari indirizzi: Alberghiero, Agrario, Mat (Manutenzione e assistenza tecnica), Cat (Costruzione, ambiente e territorio), Servizi commerciali grafica pubblicitaria, Rim (Relazioni internazionali per il marketing), Sia (Sistemi informativi aziendali), Odontotecnico. "Per il futuro si spera di poter attivare anche Servizi per la sanità e l’assistenza sociale e Servizi culturali per lo spettacolo", ha detto la preside Baracchini. "Vogliamo poi agevolare la nascita del gruppo classe, un nuovo metodo di studio, che possa dare la gioia di venire a scuola, affinché studiare non sia solo ripetere, ma conoscere e sapere, relazionarsi".

Monica Leoncini