Il dottor Stefano Necchi, Ilenia Zoppi, Federico Lucchetti donatore, Gabriela Grossi,
Il dottor Stefano Necchi, Ilenia Zoppi, Federico Lucchetti donatore, Gabriela Grossi,

Massa, 27 gennaio 2020 - «Cerchiamo donatori di sangue. Pedala con noi per raggiungere un traguardo, quello di aiutare chi ha bisogno". Questo lo slogan lanciato dal consiglio provinciale Fratres. E Alberto Albericci, presidente provinciale, traccia un bilancio dell’anno appena finito. "Il modello italiano - afferma -, basato sulla donazione volontaria, anonima e non remunerata, è un punto di riferimento mondiale. E’ un’eccellenza, dato che il motore sono le associazioni di volontariato. Ma c’è un obiettivo da raggiungere, arrivare all’autosufficienza di plasma". Il 2019 è risultato piuttosto buono, soprattutto nel mantenimento del trend degli anni precedenti, con 2960 sacche raccolte, 2306 di sangue misto e 654 di plasma da aferesi. A Massa il gruppo Fratres ha contato 262 donazioni, a Bagnone 258, a Filattiera 421, a Mulazzo 423, a Pontremoli 1162, a Villafranca 339 e infine a Zeri 95, nel 2019. "Stanno aumentando - aggiunge - i donatori che per motivi di lavoro donano in altri centri trasfusionali, come Viareggio, Pontedera, Careggi e Cisanello. Resistono anche Pontremoli, Massa e Fivizzano. Le donazioni sono in linea con i dati del 2018 e del 2017, ma sono calate rispetto al 2016". Ecco quindi l’importanza di sensibilizzare i giovani a diventare nuovi donatori e l’importanza di unirsi alla grande famiglia Fratres.

"Bisogna incentivare la donazione del plasma - aggiunge Albericci - ecco perché abbiamo un calendario di Plasma day: prossimo appuntamento sarà l’8 marzo, Festa della donna. Per l’occasione faremo un omaggio floreale a tutte le donne che parteciperanno. E ancora l’8 maggio, il 25 settembre, il 25 ottobre, il 27 novembre. Al centro trasfusionale di Pontremoli sono state 2210 le donazioni di sangue intero e 602 plasma da aferesi, per un totale di 2812 sacche. Ricordiamo che loro svolgono anche l’attività ambulatoriale, un servizio ai malati: sono stati distribuiti 544 emocomponenti, tra emazie e piastrine. Ringrazio il personale infermieristico, i tecnici, i medici Stefano Necchi Ghiri, Elisabetta Sordi, la responsabile del centro Anna Baldi, per la collaborazione e l’efficienza. L’anno è iniziato con la mancanza di sangue del gruppo zero, in tutta la Toscana, lancio un appello ai giovani: diventate donatori".
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