Nicola Franzoni, esponente del Fronte di liberazione. popolare
Nicola Franzoni, esponente del Fronte di liberazione. popolare

Vilipendio alla Repubblica e alle istituzioni, apologia di fascismo, istigazione a disobbedire alle leggi, atti contrari alla pubblica decenza e manifestazione non autorizzata.

Per questi reati i poliziotti della Digos di Roma hanno denunciato Nicola Franzoni, noto imprenditore marinello ed esponente di spicco del Fronte di Liberazione Popolare che sabato scorso ha partecipato alla manifestazione organizzata nel centro di Roma dal gruppo social “Marcia su Roma”. Non solo: sempre sabato, Franzoni, urinò fuori da un palazzo istituzionale per poi scaricaer sui social la sua rabbia contro le più alte cariche dello Stato. Per questo è stato fermato ieri in un albergo della capitale, dove era tornato per partecipare a un’altra manifestazione non autorizzata e tenuto tutto il giorno in questura. In serata i poliziotti hanno notificato all’imprenditore il “foglio di via” da Roma per 2 anni.

Franzoni aveva organizzato una manifestazione lo scorso 30 maggio al fine di protestare contro il governo e le disposizioni che, secondo lui, avrebbero aggravato la situazione economica delle imprese italiane. La manifestazione della fine del mese scorso che si è tenuta nelle strade vicino a piazza Montecitorio è stata in realtà una replica di quella avvenuta il primo maggio, quando Franzoni si era recato a Roma il giorno prima ed era stato ospitato in attesa di scendere in piazza del Popolo per protestare. Nella manifestazione del 30 di maggio Franzoni chiedeva le dimissioni del governo.