REDAZIONE MASSA CARRARA

Forno Una rinascita targata ’Fante Valenti’

Un gruppo di ragazze del paese hanno trasformato la ’Boccetta’, già sede del Pci e del circolo XIII Giugno, in un piccolo centro culturale .

Un gruppo di ragazze del paese hanno trasformato la ’Boccetta’, già sede del Pci e del circolo XIII Giugno, in un piccolo centro culturale .

Un gruppo di ragazze del paese hanno trasformato la ’Boccetta’, già sede del Pci e del circolo XIII Giugno, in un piccolo centro culturale .

La ’Boccetta’ si rinnova coltivando la sua antica storia legata alla socializzazione, all’aggregazione e alla crescita culturale di una comunità: Forno. Tra le case arroccate, che si sostengono a vicenda, in un angolo suggestivo che collega la strada principale alla piazzetta San Vittorio, due minuscoli ambienti in pietra accolgono la sede del circolo Arci XIII Giugno e, da ora in poi, delle ’Fante Valenti’, ragazze che hanno intessuto la loro curiosità, la cultura, la preparazione e la voglia di raccontare la memoria del paese, soprattutto di quell’eccidio nazifascista del 13 giugno 1944 che perennemente ha listato a lutto il paese di Forno.

E’ sempre stato un punto di riferimento per gli uomini del luogo, una ’cantina’ dove soprattutto i cavatori si incontravano, tra bicchieri di vino, caffè corretti, fumo di sigarette e discussioni animate. la ’Boccetta’ ha ospitato per anni la sede del Partito Comunista successivamente accolta, nel 1948, nella sala lato mare della Casa Socialista, più a valle, con grande corteo e tripudio di bandiere. Una memoria riguarda Asia Fruzzetti che gestì quella cantina fino agli anni Settanta e, prima dell’Arci, Narciso Balloni portò avanti la tradizione con il circolo di Rifondazione Comunista. Oggi la ’Boccetta’ è stata risistemata per farla diventare un piccolo centro culturale.

"Stiamo allestendo un piccolo archivio consultabile sulla storia locale, ma soprattutto sulla resistenza e sulla memoria dell’eccidio – spiegano le ragazze –. Per ora apriamo due pomeriggi a settimana e facciamo attività di aiuto ai bambini nello svolgimento dei compiti". E concludono, entusiaste: "Abbiamo una sede, anche se piccina, e questo ci permetterà di organizzare qualcosa in futuro, tra cui eventi legati al paese. La nostra idea è quella di continuare le tradizioni e attualizzarle". Con lo slogan "Non c’è lotta senza allegria" prosegue l’attività della ’cantina’ come da tradizione, e l’inaugurazione del locale è in programma domani, a partire dalle 15 (si va fino alle 20), con il tesseramento Arci, una mostra sul 13 giugno, le consultazione dell’archivio, il brindisi di Natale e tante sorprese.

Angela Maria Fruzzetti