
Successo per la rassegna di Fabriano che si è tenuta in piazza Aranci. Tanti bambini hanno impresso su carta la loro immaginazione
Il Festival del Disegno Fabriano cresce ed immagina una città colorata: la settima edizione dell’evento a Massa era stata organizzata alla fine di settembre da Gams in piazza Aranci in collaborazione con il Comune di Massa, la Provincia di Massa Carrara, la biblioteca Stefano Giampaoli, gli istituti superiori Felice Palma e Aldo Salvetti e con la Fondazione Monasterio. Per tutta la mattina gli artisti hanno lavorato incessantemente, nonostante il tempo incerto, per completare i loro disegni sui 60 metri quadrati di carta accademia Fabriano.
Per la sezione Under Agnese Ambrosanio, quasi 17 anni, ha realizzato "Un dolce sogno", un ameno luogo immaginario, che emana serenità e pace; Nicole Ballerini, 12 anni, ha fatto volare l’immaginazione sulle ali una enorme farfalla in un mare di meduse dai lunghi tentacoli; Gualtiero Pasquali, 11 anni, ha realizzato un mondo popolato da simpatici mostri, che spuntano un po’ ovunque, anche dall’acqua, il tutto sovrastato un enorme essere con corna, occhi grandi e un sorriso pieno di denti aguzzi, ma sincero.
Immancabili, anche quest’anno, i doodle delle ragazze e dei ragazzi del Liceo artistico Felice Palma: 15 metri quadrati che i partecipanti prediligono e amano colorare. Per la sezione artisti, Silvia Bontà l’immaginazione è un sogno: due grandi occhi guardano con un binocolo un viaggio nello spazio, nella nostra mente, nel nostro io. Paola Ceccarelli apre un occhio e rappresenta il futuro di due giovani vite: davanti a loro il labirinto dell’esistenza, con tutte le tentazioni e le opportunità che ci sono in gioco. Valentina Gregoric ha riproposto l’iconografia dell’albero con le radici tentacolari dell’edizione 2022, abitato da una divertente fauna esotico-immaginaria. Maria Christina Hamel ci ha proposto una Melusina, una fata-sirena con coda di serpente, una figura leggendaria medievale tra sole e luna, molto cara all’artista. Nino Pieretti per il Teatro dei Disincanti ha realizzato una teoria di tartarughe su cerchi, lettere e qualche elemento vegetale. Inoltre quest’anno il Festival del Disegno è entrato a Palazzo Ducale, nel loggiato inferiore si sono svolti i laboratori con Angela Ferrari, dai 6 ai 14 anni, e 30 partecipanti sono volati "sulle ali di Mondrian": con qualche striscia di cartoncino nero e solo i 3 colori primari hanno assemblato una gabbia senza fondo, per un piccolo uccello piumato alla ricerca della libertà. Il pomeriggio è stato davvero il momento dei bambini e delle bambine, molti piccolissimi, qualcuno più grande, molto impegnato nel laboratorio.
Un evento reso possibile da una rete di collaborazioni che sta crescendo e si sta consolidando. Gams ringrazia Yrene D’amico; Rapallini Viola; Filomene Giulia; Giaiacopi Nicole; Buffa Matilde; Populeku Sabina; Gemignani Aurora; Landi Brenda; Anta Mbengue, le studentesse dell’indirizzo socio-sanitario, degli istituti Salvetti e Barsanti, che hanno aiutato i partecipanti dei laboratori creativi tenuti da Angela Ferrari nel loggiato di Palazzo Ducale e i partecipanti al disegno in Piazza Aranci. Grazie alle professoresse Cristina Nicolai e Paola Novelli per il coordinamento e per il Palma la professoressa Patrizia Mannini. Poi le ‘amiche del festival’, come Carolina Buselli, dottoressa in scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio, Sara Micheloni quasi dottoressa in architettura, Gabriella Raffo architetta. Infine grazie a Gams: Alessia Ciregia, Elisabetta Mosti, Silvia Nicoli, Paola Pavoni e Silvia Tucci.