
"Cure intermedie addio". La residenza di Fossone non è ancora pronta
Preoccupazione e rabbia: la cure intermedie finiranno a Massa. Dopo il sopralluogo fra l’Asl e i sindacati nella residenza di Fossone si è capito che i lavori sono ancora in alto mare e che non potranno essere terminati entro il 17 luglio così come prevede il termine fissato dai vigili del fuoco. Il montacarichi è ancora in alto mare, la strada di accesso è ridotta a poco più di un viottolo e i posteggi non esistono. Chi dovrà accedere alle cure intermedie pare dovrà finire alla Don Gnocchi.
Nonostante le assicurazioni della cabina di regia, la rsa non sarà trasformata nel giro di un mese in un ospedale adatto a ospitare le cure intermedie. Da qui la rabbia dei cittadini che si sentono letteralmente presi in giro. I comitati per la difesa della salute pubblica intanto stanno organizzando per i prossimi giorni una sorta di girotondo intorno a Monterosso per far sapere a tutti quanto ai cittadini di Carrara stia a cuore quel polo specialistico in dismissione. Sul piede di guerra anche i sindacati o parte di essi. Fra coloro che esprimono dubbi e perplessità il segretario generale della Cisl Andrea Figaia il quale si dichiara "seriamente preoccupato per quando saranno riportate a Carrara le cure intermedie. Viste le condizioni della Rsa di Fossone mi sembra di capire che nel giro di un mese non sarà possibile traferire l’intero reparto che adesso è al Monoblocco. Nonostante le rassicurazioni dell’azienda sanitaria, che ha sempre ripetuto che le cure intermedie rimarranno a Carrara, siamo costretti a vedere finire il reparto alla Don Gnocchi in un regime privato sociale che non fa bene all’azienda. Il mio appello – sostiene Figaia – è a tutti i sindacati affinché ci si possa unire e con una voce univoca si chieda di riportare le cure intermedie al più presto in città. Il nostro auspicio è che i lavori a Fossone finiscano almeno in autunno e che per quella data il reparto, con tutto il personale medico e sanitario, possa essere trasferito dalla Don Gnocchi a Fossone. Un’altra domanda a cui nessuno ha dato risposta – conclude lo sfogo di Figaia – è dove vada a finire il personale che alla Don Gnocchi sarà in esubero".