Carrara
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Carrara, 18 aprile 2020 - “Chiudere il centro di accoglienza dell'Hotel Dora”. Lo chiedono a gran voce Gianni Musetti di Forza Italia e Nicola Pieruccini della Lega, dopo il caso della partita di calcetto di alcuni ospiti di Casa Betania avvenuta da Gesuiti. “Non avevano alcuna autorizzazione – dice Musetti – e la legge vietava assembramenti anche fra ospiti dello stesso centro. Il video postato su facebook ha avuto quasi mille condivisioni e più di 20mila visualizzazioni. La città è infuriata. Le scuse campate in aria degli amministratori della associazione Betania, sono ridicole quanto infondate. Lo dimostra la dichiarazione della comandante dei vigili, Paola Micheletti, che ha annunciato multe e sanzioni. inoltre non ci risulta nessuna autorizzazione da parte della Prefettura a svolgere assembramenti né nel centro in discussione né in altre strutture limitrofe. Tanto meno fare partite di calcetto. Chiediamo quindi la revoca immediata della convezione prefettizia con quella struttura, per evidenti mancanze e carenze di responsabilità da parte dei gestori della stessa e anche nella tutela della salute degli stessi richiedenti asilo e dei nostri concittadini, giustificatamente infuriati”.

Anche la Lega va all'attacco: “A tutela dei cittadini del centro storico, dove c è la maggior concentrazione di anziani – dice Pieruccini –, chiediamo alla Prefettura di chiudere la struttura. I gestori “irresponsabili “ della struttura hanno dimostrato di avere regole diverse. E sebbene la Prefettura abbia diramato indicazioni ai responsabili dei Cas chiedendo loro di assicurare l'adozione di tutte le iniziative necessarie, pare che non tutte siano state accompagnate dalla puntuale fornitura di mascherine e disinfettanti personali, né da una sanificazione costante dei locali. A proposito della “scusa della sanificazione” dei locali prontamente tirata fuori dalla titolare del Cas, sembrerebbe del tutto evidente secondo la Lega che un contagio all'interno avrebbe potuto esserci, altrimenti perché sanificare? Chiediamo al sindaco Francesco De Pasquale che informi i cittadini del numero di extracomunitari presenti in città, del numero di strutture presenti sul nostro territorio ancora convenzionate con la Prefettura per accoglienza migranti”.