REDAZIONE MASSA CARRARA

Casa di Comunità di Avenza: approvato il progetto da 5,5 milioni di euro

La Regione Toscana avvia il progetto per la Casa di Comunità di Avenza con un finanziamento di 5,5 milioni di euro.

La Regione Toscana avvia il progetto per la Casa di Comunità di Avenza con un finanziamento di 5,5 milioni di euro.

La Regione Toscana avvia il progetto per la Casa di Comunità di Avenza con un finanziamento di 5,5 milioni di euro.

Progetto esecutivo approvato alla mano da parte dell’Usl Toscana Nord Ovest, la Regione Toscana ha avviato in queste ore la richiesta al Ministero per l’ammissione al finanziamento statale ex articolo 20 della legge del 1998 per realizzare la Casa di Comunità di Avenza e scuola infermieri, primo lotto.

Un intervento del valore complessivo di 5,5 milioni di euro di cui 2,375 a carico dello Stato, 3 milioni derivanti dal bilancio della Regione e 125mila a carico dell’azienda sanitaria. L’intervento consiste nell’adeguamento/miglioramento sismico e funzionale del corpo A, quello principale, dell’ex scuola Leonardo da Vinci di Avenza.

Il corpo di fabbrica è costituito da una struttura in muratura, la cui costruzione risale alla metà degli anni 60 del secolo scorso avente forma planimetrica quadrata aperta su un lato a U. Attualmente è occupata solo l’ala lato Massa dai seguenti servizi sanitari: Cup, accoglienza, Adi, ambulatori per vaccinazioni, studi medici ed ambulatori specialistici oltre al connettivo ed ai servizi igienici.

Il progetto prevede di realizzare una Casa di Comunità in due fasi distinte e autonome: nella prima fase si procede alla ristrutturazione della parte di edificio non occupata dai servizi sanitari (in tal modo il distretto attuale continuerà ad erogare prestazioni) al termine dei lavori della prima fase verrà trasferito l’attuale distretto unitamente a servizi dislocati sul territorio e ai medici di medicina generale.

A trasferimento avvenuto si darà avvio ai lavori della seconda fase del lotto 1 che prevederà la ristrutturazione della parte di fabbricato in precedenza occupata dal distretto al termine delle lavorazioni nei locali ristrutturati verranno trasferite le attività che sono attualmente dislocate nell’edificio di via Giovan Pietro.

Il progetto è stato elaborato dalla società Aice Consulting Srl di San Giuliano Terme. E’ previsto l’avvio dei lavori a settembre del 2025, mentre la struttura dovrebbe essere operativa nella nuova definizione a maggio del 2027.

Il lotto 2, che non rientra nell’attuale operazione e per i quali non ci sarebbero ancora i finanziamenti, prevede la ristrutturazione del secondo edificio, quello di fronte all’ex plesso scolastico, per trasferirci la scuola infermieri che ancora si trova nella palazzina di proprietà di Casa Ascoli a Massa.

La Casa di comunità da realizzare sarà di tipo Hub, ossia concepita come struttura sanitaria inclusiva, riferimento sanitario, sociale e di integrazione sociosanitaria per la popolazione del Comune di Carrara, anche mediante modalità di telemedicina, che comprendono assistenza medica, infermieristica, sociale.

Previsti anche interventi di efficientamento energetico e miglioramento della classe energetica, mediante implementazione delle prestazioni dell’involucro, sostituzione degli infissi esterni, installazione di pannelli fotovoltaici.