Il rifugio-bivacco Aronte sulle Apuane
Il rifugio-bivacco Aronte sulle Apuane

Massa, 30 dicembre 2019 - Manifestazione contro l’incremento dell’attività estrasttiva sulle Apuane, "noi ci saremo". Lo ha annunciato Italia Nostra alla manifestazione “Cioccolata e Panettone”, offerti alla città come augurio di fine anno e buon inizio del nuovo,, organizzata sabato in collaborazione con la pasticceria Arpagaus in via Dante.


Al brindisi di quest’anno, tra un bicchiere di spumante o di cioccolata calda e una fetta di panettone, "abbiamo nuovamente richiamato – spiega il presidente Bruno Giampaoli – la tragedia delle Alpi Apuane aggredite dall’escavazione selvaggia, da sempre tema di interesse della nostra sezione. Per questo Italia Nostra ha aderito alla grande manifestazione del 4 gennaio 2020 promossa dal Cai che partirà alle ore 16 a Massa con concentramento e partenza da piazza De Gasperi per fermare l’apertura di sette nuovi siti di escavazione attraverso i piani attuativi in approvazione, piani previsti dal Pit allo scopo di disciplinare e ridimensionare l’attività estrattiva nel Parco delle Alpi Apuane. La battaglia coinvolge anche lo storico bivacco Aronte, a 1.600 metri di altezza sul monte Tambura, il rifugio più antico delle Apuane (1902) che, allo scopo di favorire la riapertura della cava al passo della Focolaccia, è stato inserito in classe acustica industriale".

Nel frattempo é iniziata una raccolta di firme che ogni cittadino può sottoscrivere chiedendo il modulo al Cai: tam caimassa@gmail.com. Durante la distribuzione di cioccolata e panettone Franca Leverotti, presente al tavolo, ha raccolto diverse sottoscrizioni; altre firme venivano raccolte dai soci del Cai al banchetto posizionato sotto il Comune.
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