La consegna delle borse di studio
La consegna delle borse di studio

Carrara, 29 marzo 2018 - «Alessio è insieme a noi». Grande commozione alla consegna delle borse di studio in ricordo del giovane studente vittima di un incidente stradale, Alessio Zanetti di 16 anni, avvenuta ieri mattina al liceo classico «Repetti», alla presenza dei genitori del giovane. Subito dopo la tragedia la famiglia aveva ricevuto donazioni da privati e da Amia e Apuafarma, che ha deciso di utilizzare per la creazione due borse di studio. Quest’anno 250 euro a testa sono andati a Giada Bernabè, compagna di classe di Alessio, e Gianni Vinchesi. «Sono stati scelti i due ragazzi – ha detto la madre Cristina – per il loro comprtamento verso gli altri, il loro sforzo per aiutare il prossimo, che anche la scuola ha insegnato loro nell’arco di tutti questi anni. Ringraziamo anche il liceo, la presidenza ed i professori di Alessio, per il loro impegno che mettono per insegnare ai loro alunni a non essere indifferenti verso il prossimo. L’intento di questa borsa di studio era questa: invogliare i nostri ragazzi a vivere la vita in maniera altruista, nel mondo stesso della scuola e fuori. Dopo i funerali si erano fatti avanti privati e Amia e Apuafarma con delle donazioni, che noi abbiamo accolto e utilizzato per sostenere la scuola di Alessio. Il dolore per quel giorno tragico è ancora dentro di noi, è ancora impresso nella nostra memoria. Anche la comunità rimase molto colpita dalla tragedia che ci portò via il nostro Alessio, ci sembrava importante fare una cosa che restasse nel tempo, quindi è nata questa borsa di studio».

La scomparsa di Zanetti aveva scosso profondamente la città. Quel tragico giorno, il 18 maggio scorso, lo studente, allievo di quinta del «Repetti», era appena sceso dal pullman che tutti i giorni lo portava a casa a Battilana. Dopo aver attraversato la strada e raggiunto il lato mare dell’Aurelia, il ragazzo ha percorso qualche metro sul ciglio della Statale per raggiungere il sottopasso che conduce a Battilana. In quel momento uno scooter di grossa cilindrata, che proveniva da Sarzana con direzione Massa lo ha travolto prendendolo di spalle e facendolo volare per qualche metro. Dal violento urto Zanetti ha colpito la testa sul selciato e non ha più ripreso i sensi. Inutile la disperata corsa al Noa. Alessio, raccontano i compagni e quanti lo conoscevano, era un ragazzo piuttosto riservato: lontano dai miti dei motorini e delle feste tipici dei sedicenni. Amava stare in casa e leggere: grande la passione per la storia, le biografie di personaggi importanti e gli orologi.