Un momento della manifestazione al Ciocco
Un momento della manifestazione al Ciocco

Barga (Lucca), 14 ottobre 2019 - Forza, equilibrio e resistenza. Sono solo alcune delle caratteristiche possedute dai nuovi campioni della Coppa del Mondo di trial bike: Borja Conejos, Jack Carthy e Vera Baron sono stati incoronati rispettivamente primi classificati nelle categorie Elite Men 20’’, Elite Men 26’’ e Open Femminile.

Si è concluso ieri il weekend a tutta adrenalina della UCI Trials World Cup, nella Tenuta del Ciocco. Dal venerdì alla domenica, prova dopo prova, degli oltre 130 iscritti solo i migliori 18 rider si sono qualificati alla finale. Passaggi spettacolari, cadute, distacchi minimi tra i rider.

Podio tutto spagnolo nella categoria Elite Men 20’’: Borja Conejos, Alejandro Montalvo e Ion Areitio chiudono la competizione del Ciocco rispettivamente primo, secondo e terzo. Alejandro, chirurgico per tutto il weekend, commette qualche errore di troppo in finale e perde per soli 10 punti gara e testa della Coppa del Mondo che consegna nelle mani del connazionale Borja.

Nella categoria Elite Men 26’’ conferma la sua supremazia l’inglese Jack Carthy, che danza tra le strutture e conquista qui al Ciocco gara e Coppa del Mondo. Davvero intesa la battaglia con il secondo classificato: il francese Nicolas Vallee non ha mollato un attimo ma perde la gara per una sola penalità di dieci punti. Terzo chiude Noah Cardona anche lui francese.

Nella categoria Open Femminile sorprende tutti la giovanissima atleta spagnola Vera Baron, classe 2004. A soli quindici anni di età sopperisce alla maggiore esperienza delle sue avversarie con una grinta e una precisione che non hanno avuto pari qui. Velocissima e decisiva nei momenti salienti, con il risultato di oggi Vera conquista così la sua prima Coppa del Mondo UCI, mettendosi dietro la campionessa tedesca Nina Reichenbach che chiude in seconda posizione e la francese Manon Basseville terza.

Poca fortuna per gli italiani Marco Bonalda e Simone Titli nella categoria 20’’, che si fermano rispettivamente alla dodicesima e sedicesima posizione, ma accrescono la propria esperienza e già guardano al mondiale del 10 novembre in Cina. 

“Grazie a manifestazioni importanti come questa il Ciocco e tutto il territorio della Valle del Serchio fa il giro del mondo e può essere apprezzato a livello internazionale. L’obbiettivo è quello di rendere quest’area un luogo ideale e ricercato per la pratica sportiva della bici nelle sue diverse discipline ma non solo” dichiara l’amministratore delegato del Ciocco, Andrea Barbuti.