Vaccini Covid al via. E’ già riaperto il portale . Tre i centri Asl abilitati saranno attivi da lunedì

Il dottor Sauro Luchi (San Luca): “Situazione ricoveri accettabile, se non trascurabile. Abbiamo 8 ricoverati con Covid, la metà per ’caso’“.. I contagi con la nuova variante avanzano, ma non preoccupano.

Vaccini Covid al via. E’ già riaperto il portale . Tre i centri Asl abilitati saranno attivi da lunedì
Vaccini Covid al via. E’ già riaperto il portale . Tre i centri Asl abilitati saranno attivi da lunedì

Ci siamo. E’ arrivata oggi la conferma sulla consegna del primo quantitativo di 34.500 dosi di vaccino anti Covid19 pronte a far barriera alla nuova variante che sta imperversando. La data di avvio delle vaccinazioni è quella di lunedì 2 ottobre.

“Vi potranno accedere i soggetti ad elevata fragilità, adulti o minori (da 6 mesi a 59 anni), i quali possono già prenotarsi tramite il portale regionale https:prenotavaccino.sanita.toscana.it (start immediato, dalle dalle 14.30 di ieri). Assieme al vaccino Covid, a chi interessato sarà offerta anche la vaccinazione antinfluenzale”, fa sapere la Regione. In provincia i centri Asl presso i quali è possibile prenotare la vaccinazione sono tre e si trovano a Capannori, alla sede del Dipartimento della prevenzione (in piazza Aldo Moro), a Viareggio, alla sede del distretto del quartiere Terminetto (in piazza Buonconsiglio 1), a Fornaci di Barga, al centro socio sanitario (in via dell’Asilo 1) .

“L’obiettivo delle campagne vaccinali, si ricorda – evidenzia la Regione – è quello di prevenire la mortalità, le ospedalizzazioni e le forme gravi di malattia nelle persone anziane e con elevata fragilità, oltre a proteggere le donne in gravidanza e gli operatori sanitari. Sulla base di questi presupposti sono stati individuati i gruppi a cui la vaccinazione è raccomandata e offerta attivamente e gratuitamente”. Sembra di far un tuffo nel passato in cui non vorremmo mai tornare. Al momento però c’è una fondamentale discriminante: la situazione al San Luca su cui ci aggiorna il primario di malattie infettive dottor Sauro Luchi. “Questa mattina ci sono 8 covid positivi ricoverati, un numero che si è stabilizzato, anzi nei giorni scorsi avevamo toccato quota 10. La metà circa sono sono per così dire “Covid per caso“ nel senso che sono risultati positivi al tampone di ingresso in ospedale. Gli altri malati hanno un’età abbastanza avanzata o comunque presentano comorbidità o fragilità“.

L’ultimo report della Regione, del 20 settembre, parla di 1.973 casi in una settimana e 11 decessi. Lucca aveva registrato 183 casi in più rispetto al giorno precedente e un record invidiato da nessuno: siamo la provincia con il tasso più alto di contagi con 46.222 casi ogni 100 mila abitanti. “La circolazione del virus sul territorio effettivamente c’è – spiega il dottor Luchi – anche se mi pare che l’andamento verta a una stabilizzazione, con una crescita del contagio rallentata. Quello che posso evidenziare è che l’impatto sull’ospedale ad oggi è accettabile se non quasi trascurabile“.

E questo è il dato che conta più di tutti: la veste “estiva“ del virus è particolarmente contagiosa ma, al momento, inoffensiva. I sintomi, quando si palesano, possono essere febbre, mal di gola, dolori articolari per uno-tre giorni. Nelle farmacie l’attività di screening attraverso i tamponi è ripresa, e la positività temuta spesso trova conferma.

Laura Sartini